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OLTRE IL MURO DEL SILENZIO: a Barcellona nasce la “STANZA PROTETTA” in sinergia tra Fidapa e Carabinieri

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Un presidio di umanità e giustizia per donne e minori vittime di abusi. L’inaugurazione è prevista per maggio 2026.

C’è un momento preciso, nella vita di chi subisce violenza, in cui il coraggio supera la paura. È l’istante della denuncia. Per rendere quel momento meno traumatico e più umano, la sezione barcellonese della Fidapa BPW Italy e l’Arma dei Carabinieri hanno siglato un’alleanza che trasformerà concretamente l’accoglienza nel territorio del Longano.

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Dopo il via libera ufficiale del Comando Provinciale di Messina, sono pronti a partire i lavori per l’allestimento della “Stanza Protetta” presso il Comando Compagnia dei Carabinieri di Barcellona P.G., guidato dal Comandante Antonio Sottile.

Non si tratta di un semplice ufficio burocratico. La “Stanza Protetta” è concepita come un ambiente “caldo”, studiato nel design e negli arredi per abbattere la freddezza del rigore formale. L’obiettivo è duplice: offrire sicurezza psicologica a donne e minori e garantire l’efficacia delle indagini.

Lo spazio sarà infatti dotato di moderne tecnologie per la registrazione audiovisiva. Questo permetterà di “cristallizzare” la testimonianza in fase di audizione, evitando alle vittime il calvario della vittimizzazione secondaria, ovvero lo stress di dover ripetere più volte il racconto doloroso degli abusi subiti.

“L’ottenimento dell’autorizzazione è un traguardo fondamentale,” spiega la Prof.ssa Marilena Materia, Presidente della Fidapa Barcellona: “Vogliamo che nessuna vittima si senta sola quando trova la forza di parlare. Grazie ai Carabinieri, offriamo un luogo dove la giustizia incontra finalmente l’accoglienza.”

Un impegno che la Fidapa rivendica come scelta di campo precisa: passare dalle parole ai fatti. L’associazione ha infatti deciso di andare oltre i pur necessari convegni, investendo in un segno tangibile e permanente a tutela della dignità femminile e dei soggetti più vulnerabili.

Il progetto è sostenuto attivamente da sponsor, donazioni e raccolte fondi, a testimonianza di una comunità che si stringe attorno al tema della legalità. L’inaugurazione ufficiale è fissata per maggio 2026. Alla cerimonia è prevista la partecipazione delle massime Autorità civili, militari, religiose e distrettuali dell’Associazione. Il momento più alto della mattinata sarà la testimonianza di una vittima di violenza, che darà voce a chi, per troppo tempo, è rimasto nell’ombra.

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