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OLTRE OGNI BARRIERA: a Barcellona lo sport diventa un diritto per tutti con il LIONS CLUB BARCELLONA 

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Lo sport non è solo competizione, è vita, riscatto e, soprattutto, inclusione. Su questo solco si è tracciato il Tavolo Tecnico Istituzionale “Sport è Vita per Tutti”, un vertice operativo promosso dal Lions Club Barcellona, guidato dalla presidente Pina Rita Bruno, per trasformare l’entusiasmo della manifestazione dello scorso ottobre in un progetto concreto e duraturo per il territorio.

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​L’incontro, moderato dalla Dott.ssa Nadia Rivetti (Delegata Distrettuale Lions per lo sport paralimpico), ha lanciato un messaggio chiaro: la giornata di sport vissuta al Palazzetto non deve restare un evento isolato. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete solida tra società sportive, istituzioni e Federazione Paralimpica per abbattere le barriere che ancora impediscono a troppi giovani con disabilità di accedere alla pratica agonistica.

​I punti salienti del progetto:

​Continuità: Trasformare l’evento di ottobre in un percorso permanente.

​Sinergia: Alleanza tra Lions, Comune, Federazione Paralimpica e Scuole.

​Obiettivo: Formazione specifica per tecnici e dirigenti sportivi.

​La presidente Pina Rita Bruno ha lodato l’impegno corale, ribadendo come solidarietà e inclusione siano i pilastri dell’azione lionistica, mentre l’Assessore Molino, per l’Amministrazione comunale, ha posto l’accento sulla responsabilità dei dirigenti e sulla sensibilità necessaria per affrontare le criticità legate alla disabilità.

​Particolarmente incisivo l’intervento di Francesco Giorgio, Delegato Provinciale della Federazione Paralimpica, che ha “fotografato” le difficoltà quotidiane di chi opera in questo settore. La parola chiave è formazione: senza tecnici e dirigenti adeguatamente preparati, è impossibile garantire percorsi sportivi seri e sicuri per atleti con diverse abilità.

​Il dibattito ha visto la partecipazione attiva delle società sportive e del mondo della scuola, rappresentato dal Vicepreside Laudani dell’Istituto Capuana. Il coro è stato unanime: esiste una piena disponibilità a collaborare per valorizzare gli atleti, sia olimpici che paralimpici, senza distinzioni.

​Le conclusioni sono state affidate ai vertici lionistici: Beppe Iacono (Presidente di Zona 9) ha auspicato eventi sempre più strutturati, mentre Salvatore D’Angelo (Presidente della IV Circoscrizione) ha definito lo sport un “motore di gioia”, elogiando la costanza dei Lions nel presidiare il tema della disabilità.

​Quello di Barcellona non è stato solo un tavolo tecnico, ma un vero e proprio punto di partenza. Da oggi, lo sport paralimpico nel Longano ha una tabella di marcia più chiara e una squadra più forte al suo fianco.

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