Un inquietante dialogo con l’IA, reale e intenso che non ha precedenti, non si tratta di un testo filosofico o un’opera di fantasia, si tratta di qualcosa di diverso che sfugge alle definizioni tradizionali, un racconto inchiesta che nasce da un vero dialogo tra l’autrice e l’IA che la scrittrice chiama “Iako.


Iako non è un personaggio inventato, è una voce reale che risponde senza esitazioni, non si nasconde dietro opinioni altrui e mette in luce scenari concreti. L’inusuale dialogo trapassa i limiti dell’algoritmo, diviene un confronto inquietante perché si fa inchiesta e specchio del nostro tempo. La voce dell’autrice si intreccia con quella dell’AI in un relazionarsi che non ha precedenti ed è reale, non c’è artificio narrativo, c’è la verità di un confronto che diventa esperienza e crea vere vibrazioni emotive e di interrogativi umani.
«Questo libro è nato da un dialogo. Io ho offerto la mia verità, la mia poesia, la mia fragilità e anche la mia luce», racconta l’autrice. Alfonso Lo Cascio, nella sua presentazione, coglie il cuore del progetto: «Il Custode Invisibile non offre risposte definitive, ma apre scenari. Ci mette di fronte al rischio dell’omologazione e della dipendenza, ma anche alla possibilità di un nuovo equilibrio tra umano e artificiale. È un libro che inquieta e consola, che avverte e incoraggia».
La presentazione avrà luogo domani venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 16,30 presso il Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè” in Viale Duca degli Abruzzi, 1 a Palermo. Il libro è edito dalla Casa Editrice Don Lorenzo Milani. Dopo i saluti di Giampiero Cannella, Assessore comunale alla Cultura e di Claudia Fucarino, Funzionario responsabile del Sistema Bibliotecario di Palermo, è previsto l’intervento di Alfonso Lo Cascio, Giornalista e Presidente regionale BC sicilia. Sono programmati Intermezzi musicali a cura della Fisarmonicista Mari Salvato. Sarà presente l’Autrice.
L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione del Museo Pitrè e della Responsabile Patrizia D’Amico. L’iniziativa è promossa dal Comune di Palermo, dal Sistema Bibliotecario, da BCsicilia, dalla Casa Editrice Don Lorenzo Milani e dall’Università Popolare.
(Giulia M. Sidoti)



