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Santa Lucia del Mela, NICOLETTA PERRONE  protagonista di un “VIAGGIO DELL’ANIMA” fra Musica e Parole

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La Biblioteca “Sellerio” ha ospitato “Archi di Parole”, la presentazione di “Libonoto 2024” e “Profumo d’Eros” dell’apprezzata scrittrice/poetessa messinese affiancata dalla violoncellista Elisabetta Palmieri

 

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Ironia della sorte, proprio un pomeriggio di metà aprile pervaso da un possente vento di scirocco su questa parte di Sicilia, ha fatto da ideale cornice ad un evento che aveva al centro una raccolta letteraria intitolata “Libonoto” e un’autrice, Nicoletta Perrone, che proprio come un vento caldo ha abbracciato i presenti nella Biblioteca luciese, affascinandoli con la sua Poesia, oltre che con la Musica perfettamente accostata in un connubio perfetto.

E non poteva esservi termine più adeguato che “Archi di Parole” con la presenza della coprotagonista dell’incontro, la Mª Elisabetta Palmieri, che ha letteralmente estasiato i presenti con il suono del proprio violoncello. Ruolo importante hanno rivestito tre voci autorevoli del panorama artistico-culturale del territorio: Pasqualino Timpone, Donatella Manna e Mariella Di Giovanni, i quali hanno interagito, raccontato, testimoniato intorno alla sensibilità culturale e personale dell’autrice.

“Libonoto 2024”, la prestigiosa raccolta edita da Aletti Editore e “Profumo d’Eros” con la prefazione firmata da Alessandro Quasimodo, hanno preso vita grazie alle letture dell’Associazione “Il Piccolo Teatro”, nella persona della esperta alle attività della Biblioteca Monica Bonanno, che è stata ringraziata dalla Perrone insieme al sindaco Sciotto e all’assessore Merulla.

“Eros cosparge l’anima mia,

seducendo il corpo caldo ed estasiato.

Un tocco delicato della mano d’uomo

che ha appena assaporato con bocca rovente

l’essenza sublime dell’eros appassionato.

Danza di corpi, sguardo ammaliato,

respiro trafelato.

Momento sublime racchiuso nell’intreccio di vita,

dona pienezza infinita.”

E così il numeroso pubblico presente in sala ha potuto scoprire il mondo di Nicoletta Perrone, la sua esperienza a Casa Sanremo, il suo percorso nel panorama letterario, il rapporto con la poesia erotica, i suoi stati d’animo e “la sua anima”. In chiusura sono stati dati ai presenti dei foglietti sui quali ciascuno ha potuto scrivere anonimamente le rispettive sensazioni scaturite dall’incontro, che poi sono state lette.

Hanno chiuso in bellezza l’evento, un ultimo brano, The Winner Takes It All degli Abba, nell’interpretazione strumentale di Elisabetta Palmieri, e i saluti di Nicoletta Perrone che ha affermato: «Siamo ai saluti finali. Io mi auguro che questo viaggio emozionale e sensoriale sia stato di vostro gradimento e che vi siate immersi in questa nostra realtà, dove la cultura parla, la cultura segna, la cultura è divulgazione. Vi lascio con dei versi: Dove il tempo si ferma e il silenzio diventa eco profondo, le note prendon vita, dando voce alle parole in un cantico sublime chiamato poesia. Così la musica ci fa vibrare l’anima nell’ascoltare il sussurro dolce di frasi toccanti che sfiorano il cuore. Magnificenza che dona armonia, eseguita dal suono di violoncello e decantata dalla voce sopita, racchiusa nel ricordo profondo dell’essenza infinita. Grazie».

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