Nell’Aula Consiliare l’Assemblea Provinciale dei Presidenti. Al centro del dibattito il patrimonio immateriale, nuove norme regionali e la collaborazione strategica con i GAL.

Un’alleanza solida per la valorizzazione dell’identità locale e un confronto schietto sulle sfide del presente. L’aula consiliare di Villafranca Tirrena ha ospitato l’Assemblea dei Presidenti del Comitato Provinciale di Messina, un appuntamento cruciale che ha riunito i vertici istituzionali e il cuore pulsante dell’associazionismo territoriale.
L’incontro ha visto una partecipazione di alto profilo, segnata dalla presenza del Sindaco Metropolitano di Messina e del Sindaco di Villafranca Tirrena, affiancati dal Presidente Provinciale e dalla Consigliera Nazionale (componente del Comitato Provinciale). Il dibattito ha beneficiato del contributo tecnico e politico dei componenti dei Consigli Provinciale e Regionale, delineando una visione comune per il rilancio delle comunità locali.
Tre i pilastri che hanno caratterizzato gli interventi:
Il ruolo sociale: la funzione vitale delle Pro Loco come presidi culturali nelle comunità locali.
Censimento del Patrimonio: l’importanza di mappare il patrimonio culturale immateriale, vera ricchezza dei borghi siciliani.
Assetto Normativo: la presentazione di una possibile disciplina regionale dedicata specificamente alle Pro Loco siciliane.
Non sono state taciute le criticità: i componenti del Consiglio Provinciale e i Probiviri hanno dato voce ai disagi e alle difficoltà operative che molte associazioni incontrano quotidianamente nello svolgimento delle proprie attività.
Un elemento di novità è emerso dal dialogo con i Presidenti dei GAL (Gruppi di Azione Locale) della provincia di Messina. È stata ribadita la necessità di una collaborazione sistematica tra GAL e Pro Loco, considerata lo strumento fondamentale per innescare processi reali di sviluppo locale.
A chiudere il quadro di una giornata proiettata al domani, la partecipazione attiva dei volontari del Servizio Civile Universale. La loro presenza testimonia un ricambio generazionale in atto e un impegno civile che garantisce continuità alla valorizzazione dei territori messinesi.



