Il silenzio istituzionale che ha avvolto il Comune di Merì negli ultimi mesi si rompe con un annuncio che rimescola le carte della politica locale. In un clima segnato da incertezze e stallo amministrativo, arriva l’ufficialità: la corsa alla poltrona di Primo Cittadino ha una nuova protagonista, Giusy Cicciari, determinata a scuotere le fondamenta di una comunità che chiede risposte.


La sua candidatura non nasce nel vuoto, ma si presenta con una solida architettura politica alle spalle. A sostenere il progetto c’è la figura dell’On. Pino Galluzzo, indicato come vera e propria “guida politica”, affiancato dal gruppo dell’ex assessore Carmelo Arcoraci, punto di riferimento sul territorio per l’On. Tommaso Calderone. Un asse politico chiaro che punta a offrire un’alternativa “diversa, valida e credibile” a quello che viene descritto come uno dei periodi più difficili per il Comune.
Il cuore del programma è un appello alla partecipazione e alla trasparenza. La candidata è netta: la sua non è una corsa “contro qualcuno”, ma un progetto “per Merì”. Le parole d’ordine sono ascolto, legalità e programmazione, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la politica da pura gestione del potere a servizio per il cittadino. “Merì merita un Sindaco che viva il paese ogni giorno,” si legge nella nota della Cicciari, sottolineando la necessità di un ritorno alla presenza fisica e costante nelle piazze e tra la gente.
Con l’invocazione di un nuovo capitolo da scrivere “INSIEME”, il comunicato si chiude con un forte appello a uomini e donne pronti a voltare pagina. L’obiettivo è rimettere al centro il Consiglio Comunale e il dialogo costante, cercando di superare le divisioni del passato con toni pacati ma una visione decisa.
La sfida per il futuro di Merì è ufficialmente aperta: Nino Siracusa e Giusy Cicciari i due “contendenti”, adesso la palla passa ora ai cittadini.



