Vingegaard guadagna 4″ su Almeida grazie all’abbuono al traguardo volante
Guijuelo – Jasper Philipsen si è imposto con autorità nello sprint di Guijuelo, al termine della 19a frazione di 161,9 km partita da Rueda. Perfettamente pilotato dai suoi compagni di squadra, Philipsen ha trovato la posizione ideale nel momento decisivo e, nonostante l’arrivo in leggera salita, ha lasciato ben poca possibilità agli avversari. Dietro di lui si sono piazzati Mads Pedersen (Lidl-Trek), generoso nel provare un anticipo a lunga gittata, e il venezuelano Orluis Aular (Movistar), sempre più costante con il terzo podio in questa edizione della corsa spagnola. Per gli uomini di classifica è stata una giornata tranquilla, senza scossoni. L’unico movimento degno di nota è arrivato al traguardo volante di Salamanca, dove Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) ha colto quattro preziosi secondi di abbuono, consolidando la Maglia Rossa. Il danese guida ora con 44″ di vantaggio su Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG) e 2’43” su Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team), in attesa della durissima frazione di montagna in programma domani. La tappa si è accesa subito con l’attacco solitario di Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), a cui ha inizialmente provato ad accodarsi Victor Guernalec (Arkéa-B&B Hotels), poi rapidamente desistito. Otruba ha guadagnato fino a 4 minuti, ma la sua azione è stata sempre tenuta sotto controllo dal gruppo, condotto dalle squadre dei velocisti, con Alpecin-Deceuninck e Lotto in prima fila. Il vento laterale ha creato qualche attimo di tensione a metà corsa, spingendo anche UAE e Visma a mettersi davanti per proteggere i capitani, ma non è stato abbastanza forte da provocare vere spaccature. La fuga di giornata si è esaurita a 51 km dal traguardo, quando il gruppo ha riassorbito Otruba. Un tentativo successivo di Mario Aparicio e Sergio Chumil (Burgos-BH) non ha avuto più fortuna, durando appena pochi chilometri. Da lì in avanti, la corsa è stata completamente nelle mani delle squadre dei velocisti, con Lidl-Trek, Movistar, Lotto e Alpecin a contendersi le posizioni nelle prime file. Il treno della Ineos Grenadiers ha provato a sorprendere tutti, lanciando Filippo Ganna in testa fino all’ultimo chilometro per Ben Turner. Il verbanese ha allungato il gruppo con una progressione poderosa, ma ha dovuto arrendersi negli ultimi 600 metri. È stato allora che l’Alpecin-Deceuninck ha piazzato la propria volata perfetta: Philipsen ha preso la scia giusta, ha controllato il tentativo di anticipo di Pedersen e ha chiuso con la sua consueta potenza, andando a prendersi la terza vittoria in questa Vuelta.



