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Un nuovo libro di Antonio Catalfamo: “Cesare Pavese e la Letteratura Americana”

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Continua la produzione torrenziale, ma, nel contempo, specialistica di Antonio Catalfamo (nella foto di copertina con Bianca Garufi, scrittrice e psicanalista alla quale Pavese dedicò le poesie de “La terra e la morte” e i “Dialoghi con Leucò”), scrittore e docente universitario barcellonese, nel campo della critica letteraria.

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Ricordiamo che egli è coordinatore dell’«Osservatorio permanente sugli studi pavesiani nel mondo», un organismo interno della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo (Cuneo), che ha il compito di monitorare il panorama letterario internazionale per individuare e promuovere nuovi studi e ricerche sull’opera dello scrittore piemontese. I risultati di questo monitoraggio sono stati resi noti sinora attraverso la pubblicazione di ventidue volumi di saggi internazionali, ai quali hanno collaborato con loro scritti numerosi (un centinaio) docenti universitari e critici di chiara fama che operano in tutti i continenti e che aderiscono all’«Osservatorio» come «corrispondenti».

È in corso avanzato di preparazione il ventitreesimo volume. Antonio Catalfamo è, inoltre, autore in proprio di volumi di successo su Cesare Pavese, fra cui “Cesare Pavese, la dialettica vitale delle contraddizioni” (Aracne, Roma, 2005) e “Cesare Pavese: mito, ragione e realtà” (Solfanelli, Chieti, 2012), che risultano acquistati dalle biblioteche di decine di Università italiane e straniere.

Dopo il volume “Biogeografia culturale, storia e letteratura, tra Langhe Roero e Monferrato” (Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giovanni Arpino, Velso Mucci)”, uscito nel novembre del 2024 per i tipi delle Edizioni dell’Orso di Alessandria, anch’esso acquistato da numerose Università di tutto il mondo, nonostante abbia visto la luce da poco tempo, esce ora un nuovo libro: “Poesia è libertà. Cesare Pavese e la letteratura americana”, sempre nell’ambito della collana “L’infinita durata” diretta per conto delle Edizioni dell’Orso dal Prof. Valter Boggione, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Torino, che è subentrato nella cattedra e nella direzione della collana al compianto Prof. Giorgio Bárberi Squarotti. Il Comitato Scientifico della suddetta collana è altrettanto prestigioso, comprendendo docenti universitari che operano a livello internazionale, fra cui il Prof. Christian Del Vento, dell’Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle. Ricordiamo che la Sorbonne Nouvelle raccoglie i Dipartimenti umanistici della Sorbona.

Antonio Catalfamo si cimenta con un argomento di grande attualità. Infatti, uno degli aspetti più dibattuti dell’opera prismatica di Cesare Pavese è rappresentato dai suoi studi sulla letteratura americana. Nell’ambito degli scritti ad essi dedicati, nel corso dei decenni successivi, da numerosi critici si possono rinvenire senz’altro analisi di pregio. Antonio Catalfamo ritiene che debba essere compiuto un passo ulteriore, senza timori reverenziali, evidenziando i caratteri della pesante critica che Pavese condusse nei confronti della società capitalistica americana, emblematica di tutto il mondo occidentale, della quale egli denunciò i pericoli di deriva autoritaria, che si sono accentuati nella fase odierna della società digitale “iperconnessa”, conferendo una dimensione quasi “profetica” alla sua analisi.

Catalfamo parte dalla tesi di laurea del giovane Pavese, dedicata a Walt Whitman, ne sottolinea la svolta rispetto agli studi precedenti sul poeta americano, le critiche esplicite in essa contenute al regime fascista e al suo apparato culturale, che ne spiegano la censura e che vanno ben al di là del “crocianesimo” di solito alla stessa attribuito. Passa in rassegna i saggi sugli altri scrittori americani, precisando il contributo specifico che portarono all’evoluzione della critica e l’influsso che questi autori ebbero sui successivi sviluppi delle linee di poetica e di estetica che emergono dalle opere letterarie di Pavese e dai suoi scritti “teorici”. Una fonte preziosa d’ispirazione per lo scrittore langarolo, che, facendo tesoro degli insegnamenti ricevuti, andò ben oltre. L’attività critica e letteraria di Antonio Catalfamo prosegue incessante con riverberi a livello internazionale. Si attendono importanti sviluppi dalla Cina, sui quali vi terremo informati.

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