Crederci e non mollare è ciò che ci siamo detti in questi mesi di raccolta con i responsabili dell’associazione Cannabis cura Sicilia e ieri mi giunge questo messaggio che vorrei condividere per ringraziare, a mia volta, tutte le persone che hanno mostrato interesse a dire NO al genocidio, NO alle ingiustizie e alle azioni criminali.

Questo il comunicato stampa di Florinda Vitale e Alessandro Raudino:
Siracusa, 10 luglio 2025
Con emozione e profondo senso di giustizia, oggi possiamo dire di avere completato una parte della nostra missione.
Durante la sosta dell’imbarcazione Handala nel porto di Siracusa, l’Associazione Cannabis Cura Sicilia Social Club APS ha consegnato 8 cartoni di aiuti sanitari raccolti nei mesi scorsi con il contributo di volontari, pazienti e sostenitori. Il materiale, destinato alla popolazione palestinese sotto assedio nella Striscia di Gaza, è stato ricevuto ufficialmente da Tony La Piccirella, membro attivo del coordinamento Freedom Flotilla Coalition.
Ringraziamo profondamente Tony La Piccirella per la sua disponibilità, il suo impegno e la sua presenza concreta al fianco delle realtà civili che come noi credono in un mondo in cui il silenzio non sia mai complicità.
Un grazie speciale anche alle 18 persone a bordo della Handala, che con coraggio e determinazione prenderanno parte a questa nuova missione umanitaria. Medici, giornalisti, attivisti, avvocate, semplici cittadini: donne e uomini che scelgono la disobbedienza civile nonviolenta come risposta alla barbarie.
Un sentito abbraccio alla popolazione di Barcellona Pozzo di Gotto, che abbiamo sentito vicina grazie all’impegno instancabile di Carmen Trovato, grande attivista che si è presa a cuore la raccolta di aiuti in quel lato della Sicilia.
Grazie di cuore, Carmen, per il tuo esempio di solidarietà concreta.
Un gesto che dimostra come anche le attività locali possano schierarsi dalla parte dell’umanità.
HANDALA: UNA NAVE PER ROMPERE L’ASSEDIO, UN SEGNO DI UMANITÀ
Domenica 13 luglio 2025, Handala ripartirà dal porto di Siracusa per raggiungere un’altro porto italiano e raggiungere Gaza, sfidando il blocco illegale imposto da Israele e portando con sé aiuti salvavita, medicine, strumenti sanitari e un messaggio forte e chiaro: non ci arrendiamo.
Questa nuova missione umanitaria parte all’ombra di massacri e silenzi internazionali, ma con la forza di una solidarietà civile che non si lascia intimidire.
La Handala salpa per i bambini di Gaza, affinché nessun bambino cresca mai più sotto le bombe, nella fame, nel trauma e nell’abbandono.
Oggi più che mai, la salute e la dignità umana passano anche dal Mediterraneo.
Un particolare grazie a Florinda Vitale Presidente e Alessandro Raudino Vicepresidente
@cannabiscurasicilia_
(Carmen Trovato)







