Legge sul consenso in materia sessuale, l’On. Tommaso Calderone (FI), spiega le sue ragioni del “No”, attraverso una nota diramata in serata.

“Per amore di verità. Non ho votato la legge sulla violenza sessuale. Il rispetto delle donne è sacro e non negoziabile. Anche la ragionevolezza e il diritto lo sono. La violenza sulle donne non si elimina scrivendo norme con i ” piedi”. Lo stesso discorso vale per il femminicidio. Uno studente del primo anno di Giurisprudenza comprende che si tratta di una norma incostituzionale. La stessa condotta punita in maniera diversa a seconda se l’ agente attivo è uomo o donna. Vengono i brividi. È superfluo precisare che non ho votato neanche questa norma. Il ruolo di parlamentare lo si assolve bandendo il populismo e rendendo un servizio alla Nazione Le donne si rispettano e si tutelano scrivendo buone norme”.
Nel frattempo il ddl si è fermato al Senato per il no della Lega.



