Si è svolto ieri sera, presso la Sala Convegni della Chiesa di Santa Maria dell’Arco, a Santa Lucia del Mela, il convegno celebrativo del 700⁰ anniversario del “Privilegio di Terra Demaniale”, concesso a Santa Lucia dal Sovrano Federico III D’Aragona.
A ricordare l’avvenimento storico, che ha segnato la svolta del borgo medievale, attraverso una maggiore autonomia territoriale e conseguente sviluppo economico, sono stati il sindaco on. Matteo Sciotto e la Società di Storia Patria Luciese, presieduta da Rosario Basile, che si è soffermato sull’analisi di questo importante documento, letto poi, nei più interessanti passaggi da un associato, lo storico Libero Rappazzo.

Tra gli intervenuti, il professore Luciano Catalioto, docente di Storia Medievale all’Università di Messina, che ha esaurientemente trattato del contesto politico e socio-economico nella Valdemone e nella Sicilia in generale in quel periodo storico, caratterizzato dalla Guerra del Vespro.
Mentre, l’ ingegnere Angelo Mancuso ha illustrato quale era l’antico circuito murario che chiudeva e rendeva inespugnabile Santa Lucia, contribuendo assieme al “privilegio” alla sua prosperità.

A margine dell’incontro sono state esposte delle opere dell’artista luciese Domenico Cirino, con a tema la raffigurazione pittorica delle fortificazioni e le cinta murarie dell’antica Santa Lucia del Mela.
(Santino Imbesi)




