Nemmeno il maltempo è riuscito a fermare l’entusiasmo di bambini e ragazzi: la I Rassegna di Archeologia Sperimentale, “Un Giorno nel Neolitico – Un Pasto da Sapiens”, si è rivelata un clamoroso successo, trasformando un’avventura all’aperto in una lezione di storia e sopravvivenza al coperto.


Inizialmente prevista in Piazzetta Furnari con l’allestimento di un piccolo villaggio preistorico, la manifestazione si è dovuta trasferire a causa della pioggia nelle accoglienti sale del Palazzo “Salvo Risicato”, sede del Museo Manos. Nonostante il cambio di programma, l’evento di domenica 23 novembre 2025 ha saputo coniugare magistralmente cultura, divertimento e spirito di sopravvivenza.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, dott. Gino Bertolami, i giovani partecipanti, novaresi e non, si sono divisi in due agguerriti gruppi: Neanderthal e Sapiens. La competizione è iniziata con un quiz a risposta multipla. I ragazzi, guidati dal Curatore Scientifico del Manos, il Dott. Gino Sofia, in un avvincente percorso espositivo, hanno acquisito tutte le nozioni necessarie per superare brillantemente il primo test.

La sfida è poi proseguita con intensi laboratori pratici, in cui i giovani aspiranti archeologi hanno messo le mani in pasta nella storia:
Scheggiatura e realizzazione di un tecnocomplesso.
Lavorazione e creazione di forme ceramiche neolitiche.
Manifattura di monili preistorici.
Accensione e manipolazione del focolare primigenio.

Al termine delle prove, ogni singolo partecipante ha ricevuto l’ambito “Diploma di Sopravvissuto”. La tensione per il vincitore è stata sciolta solo dalla conclusiva “busta estinzione”. Chi ha vinto tra Sapiens e Neanderthal? L’unica risposta corretta che ha messo d’accordo tutti è stata: TUTTI, ha vinto la CULTURA. Un epilogo che sottolinea il vero spirito della rassegna.

Gli organizzatori hanno ringraziato calorosamente tutti i giovani intervenuti, sfidando le intemperie, e hanno espresso gratitudine particolare al Cav. Pietro Milici per il costante supporto fornito al Manos, e alla signora Ramona Luca per l’indispensabile collaborazione in ogni iniziativa del Museo.




