Nella giornata di ieri, a Messina, i carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno arrestato un ragazzo di 17 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione abusiva di materiale esplosivo.

L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Messina Bordonaro, nel corso di una perquisizione effettuata nella zona sud del capoluogo, nell’ambito dei controlli intensificati in occasione delle festività di fine anno. Le attività di prevenzione sono state predisposte con l’obiettivo di contrastare la detenzione e l’utilizzo illecito di artifizi pirotecnici, particolarmente pericolosi per la sicurezza pubblica. Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno rinvenuto 64 candelotti esplosivi di fabbricazione artigianale, occultati all’interno di un mezzo nella disponibilità del giovane.
Il materiale sequestrato è stato successivamente esaminato e messo in sicurezza dai carabinieri artificieri del Comando provinciale di Palermo, che ne hanno confermato l’elevata pericolosità. Gli ordigni sono stati quindi trasferiti e custoditi presso un deposito autorizzato.
Al termine delle formalità di rito, il minore è stato condotto presso un Centro di prima accoglienza, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.



