Presentata la nuova edizione dell’opera firmata Pro Loco: dodici mesi di cultura e tradizioni con il contributo di esperti, docenti e istituzioni. Il 2026 celebrerà i pascoli e le imprenditrici agricole.

Non è solo un conteggio dei giorni, ma un vero e proprio progetto corale che intreccia identità, territorio e sostenibilità. La Pro Loco di Sinagra ha presentato ufficialmente il suo atteso Calendario 2026, un’opera nata dalla sinergia tra istituzioni, associazioni e autorevoli firme del panorama culturale siciliano.

A fare gli onori di casa è stata la Presidente della Pro Loco, Enza Mola, che ha espresso profonda gratitudine verso i numerosi partner che hanno reso possibile l’iniziativa: dal Rotary Club Patti “Terra del Tindari” al Garden Club di Messina, passando per Unpli, Comune di Sinagra e i vertici della Regione Siciliana.
”Sono grata a tutte le autrici e gli autori che hanno contribuito con i loro scritti e agli sponsor che hanno sostenuto economicamente la realizzazione del calendario”, ha dichiarato la Presidente Mola, sottolineando il lavoro di squadra che ha coinvolto anche la Vice Presidente Emanuela Mola e un team tecnico e creativo d’eccellenza.
Il calendario si distingue per la profondità dei contenuti: ogni mese ospita infatti un contributo originale firmato da personalità di spicco nei settori della politica, dell’università, del giornalismo e della ricerca. Tra i nomi che compongono questo mosaico culturale troviamo:
Calogero Leanza, deputato regionale Assemblea Regionale Siciliana;
Cav. Uff. Silvana Paratore, Insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, legale impegnata in attività svolte a fini filantropici, umanitari e sociali;
Santo Agnello, agronomo; Paola Radici Colace, già professore ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina; Giulia Nives Proietto di Silvestro, digital product designer;
Michele Fasolo, archeologo; Filippo Grasso, docente di analisi di mercato scienze del turismo dell’Università di Messina; Sara La Rosa, giornalista esperta tematiche ambientali, coordinatore Regione Sicilia Pa Social (associazione per la comunicazione e informazione digitale);
Rosetta Vitanza, insegnante e già Dirigente Scolastica; lAnna Martano, giornalista, scrittrice e consulente gastronomica, Prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia Storica; Michele Isgrò, creativo, autore e fotografo, coordinatore del Circuito Turistico Bella Sicilia e Domenico Orifici, giornalista, poeta e scrittore.
Il fulcro tematico dell’edizione 2026 non è casuale. Come sottolineato da Marcello Proietto di Silvestro, supervisore del progetto, il prossimo anno sarà cruciale a livello globale: le Nazioni Unite hanno infatti dichiarato il 2026 Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, oltre che Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici. ”L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sulla salute dei pascoli e sulla pastorizia sostenibile”, spiega Proietto di Silvestro. “Questi ecosistemi sono legati a doppio filo a culture e identità storiche che coesistono con la natura. In questo contesto, il ruolo della donna non è solo tradizionale, ma diventa davvero strategico per lo sviluppo futuro del settore”.
Il calendario di Sinagra si propone quindi come uno strumento di riflessione per accrescere la sensibilità verso investimenti responsabili nell’allevamento e per riscoprire il valore profondo di tradizioni che, oggi più che mai, parlano di futuro.
(Loredana Aimi)



