Si chiude con una riabilitazione piena e la cancellazione di ogni ombra professionale il “Caso Torre”. La Prima Sezione Penale della Corte d’Appello di Messina (Pres. dott. Antonino Giacobello) ha ribaltato radicalmente il verdetto di primo grado, assolvendo il geometra Vincenzo Torre con la formula più ampia prevista dal codice: perché il fatto non sussiste.

La sentenza, pronunciata lo scorso 16 gennaio, annulla la precedente condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione che era stata inflitta dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Al centro del contendere un presunto falso ideologico legato a un parere tecnico redatto nel 2016, quando Torre guidava l’Ufficio Tecnico di Terme Vigliatore. Insieme alla condanna penale, cadono anche i pesantissimi risarcimenti: la Corte ha infatti revocato le maxi-provvisionali da 61.000 euro che il tecnico avrebbe dovuto versare alle parti civili.
Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Pinuccio Calabrò e Franco Puliafito, ha smontato pezzo dopo pezzo l’impianto accusatorio che in primo grado aveva convinto il Giudice Monocratico. Due i pilastri che hanno portato all’assoluzione, la veridicità dei sopralluoghi: è stata infatti accertata la reale esecuzione delle verifiche sul campo, smentendo l’ipotesi dell’accusa che aveva persino ipotizzato la falsa testimonianza di un ispettore di Polizia Municipale.
La legittimità dell’atto: le valutazioni del geometra Torre sono risultate rigorosamente coerenti con gli atti ufficiali dell’epoca. È emerso, anzi, che i locali erano stati successivamente modificati senza le dovute autorizzazioni, confermando che la “non conformità” inizialmente rilevata dal tecnico era corretta e veritiera.
”Questa sentenza restituisce onorabilità a un pubblico ufficiale che ha sempre agito nel rispetto della legge”, hanno dichiarato i legali Calabrò e Puliafito, esprimendo profonda soddisfazione per la cancellazione di un gravoso onere risarcitorio e umano.
Con questa decisione, la magistratura messinese mette la parola fine a una vicenda che aveva scosso l’amministrazione di Terme Vigliatore, confermando la correttezza dell’operato amministrativo del geometra Torre e revocando ogni statuizione civile in favore delle società coinvolte.



