“Prendiamo atto della replica del Sindaco in merito alla proprietà dell’edificio per chiarire che per noi il problema non è la proprietà, ma la tutela e la restituzione del bene di interesse pubblico alla Città !”. Così controbatte in una replica la sezione milazzese di Italia Nostra sul rebus riguardante la chiusura della Chiesa di San Giuseppe situata nel Borgo antico.

“D’altronde, nomina del RUP e gara di affidamento fanno riferimento al Comune- spiega l’associazione presieduta da Guglielmo Maneri-.
La nostra nota del 20.1.2026, indirizzata alla Curia, alla Soprintendenza e al Comune ha ottenuto il risultato di richiamare all’attenzione il problema.
A tutt’oggi l’edificio non è stato restituito né alla pubblica fruizione né al culto, nonostante il bando di gara sia di oltre 6 anni fa e si certifichi con protocollo n. 51360 del 14/6/2022, che “I lavori di restauro e adeguamento alla normativa vigente” sono stati ultimati”. E prosegue con un appello.
“Ma ci chiediamo se quell’intervento è concluso, come affermato nella replica alla nostra nota precedente,
• PERCHÉ LA CHIESA NON E’ FRUIBILE ?
• PERCHÉ LA PREGEVOLE STATUA DI S.GIUSEPPE, OPERA DEL QUATTROCCHI, NON VI E’ STATA RICOLLOCATA ?”.
“In merito alle “questioni elettorali” ribadiamo ancora una volta che la nostra Associazione rimane estranea alla competizione elettorale- conclude-, ma sul futuro della Città non ci esimiamo dal dire, come sempre, il nostro pensiero e lo faremo pubblicamente il 31 gennaio a Palazzo D’Amico”.



