Venerdì 30 gennaio l’inaugurazione di un presidio di umanizzazione che trasforma l’oncologia in un luogo di accoglienza.


La medicina non è fatta solo di protocolli e farmaci, ma anche di gesti che restituiscono identità e forza a chi attraversa il tunnel della malattia. Con questo spirito, il prossimo 30 gennaio alle ore 10:00, verrà ufficialmente consegnata la Sala di Estetica Oncologica presso il Reparto di Oncologia dell’Ospedale “Nuovo Cutroni Zodda”.
Il progetto, voluto con determinazione dal Lions Club Barcellona, presieduto dall’Avv. Pina Rita Bruno, segna il traguardo di un percorso di sussidiarietà che vede il mondo del volontariato farsi braccio operativo della sanità pubblica.
La sala avrà un valore simbolico altissimo: sarà dedicata alla memoria di Michelangelo Bucolo, un giovane la cui scomparsa prematura ha unito nel dolore e nell’impegno le comunità di Barcellona e Mazzarà Sant’Andrea. Il progetto è frutto di una sinergia esemplare tra l’ASP, il Comune di Mazzarà e l’Associazione “Calcetto paesano”, tutti uniti dall’obiettivo di donare ai pazienti un luogo dove “estetica” significa ritrovare se stessi oltre la patologia.
La consegna della sala è stata preceduta, nei giorni scorsi, da un partecipato convegno che ha analizzato il tema della vita dopo il cancro. La presidente del Lions Club Barcellona, Pina Rita Bruno, insieme alla presidente del Club Satellite di Novara di Sicilia, Elisabetta Sofia, ha ribadito come questo intervento sia una risposta concreta al bisogno di inclusione.
Giuseppina Siracusa, delegata del Distretto siciliano Lions al service “Sosteniamo le fragilità: inclusione e progetti di vita”, ha introdotto il cuore dell’evento, ricordando come il tema del sostegno alle fragilità, fortemente voluto dal Governatore Taviano, debba tradursi in azioni concrete da parte dei Lions, proprio come quella presentata in questa occasione. Al tavolo dei relatori si sono alternati esperti di altissimo profilo quali i Dott.ri Francesco Ferrarù (Taormina) e Mario Raffaele (Barcellona) che hanno evidenziato come l’estetica oncologica rappresenti un “valore aggiunto” per l’umanizzazione delle cure.
L’Oncologa Dott.ssa Alessia Dottore ha tracciato i nuovi orizzonti terapeutici, mentre la Psico-Oncologa Elisabetta Privitera ha spiegato il ruolo della resilienza come arma strategica nel percorso di guarigione. La Prof.ssa Concetta Parinello ha approfondito il tema del “Diritto all’oblio oncologico”, fondamentale per garantire ai guariti il ritorno a una piena cittadinanza senza discriminazioni.
Il dibattito, moderato dall’Oncologa Rosalba Rossello, ha visto il sostegno convinto delle amministrazioni locali con l’Assessore Roberto Molino e il Sindaco Carmelo Pietrafitta. La giornata del 30 gennaio non sarà dunque solo un taglio del nastro, ma, come sottolineato dai vertici Lions Iacono, D’Angelo e Levita, la dimostrazione che quando il territorio si unisce, la speranza sopravvive anche nell’abisso della fragilità, trasformando il dolore in un servizio perenne per chi soffre.



