I genieri della Brigata Aosta dell’Esercito Italiani entrano all’opera a Niscemi per i primi interventi nell’abitato colpito dalla devastante frana.
A seguito dello smottamento del terreno, che ha causato una profonda frana sullo sperone dove si erge l’abitato di Niscemi, la prefettura di Caltanissetta ha chiesto l’intervento dell’Esercito, interessando il Comando Territoriale Sud della Forza Armata.

Nelle zone colpite dall’evento geologico che sta provocando il crollo di un lungo fronte sulla collina di Niscemi verso la piana di Gela, l’Esercito è intervenuto con il 4º reggimento Genio della Brigata Aosta per cominciare a migliorare la viabilità delle strade vicinali di collegamento tra le Provinciali 10 e 12, realizzando un bypass per evitare l’isolamento dell’abitato siciliano, considerata l’impraticabilità delle principali direttrici cittadine.
Inoltre, il personale dell’Esercito, grazie alle macchine operatrici del Genio, trasformerà in strade carrabili le piste agricole, in parte asfaltate, attorno a Niscemi per permettere alla popolazione di transitare, anche a supporto dell’economia locale.
La Brigata Aosta tiene ad evidenziare che, come ha dichiarato la scorsa settimana il Ministro Guido Crosetto, in occasione dell’intervento della Difesa per i danni causati dal ciclone Harry, le Forze Armate sono al fianco della popolazione per la messa in sicurezza dei territori: “La Difesa non si ferma: sempre al servizio e protezione della collettività”.



