Domenica prossima 8 febbraio, alle 10.30, in località Tono di Milazzo, Legambiente del Tirreno festeggerà i 34 anni del “Boschetto dell’Ancora”, un’oasi verde rinaturalizzata con affaccio sul mare di ponente all’interno del quale sono presenti più di cento specie vegetali spontanee, di cui alcune molto rare e a rischio di estinzione.

«Una giornata importante – spiega il responsabile del locale circolo, Pippo Ruggeri – nel corso della quale ci sarà un importante momento di confronto con dei botanici dell’Università di Messina che ne hanno studiato la flora e che, per l’occasione, ne illustreranno il valore scientifico e paesaggistico». Oltre allo speciale evento, Ruggeri anticipa che uno studio scientifico sulle dune costiere, recentemente condotto dal prof.Francesco Stragapede in una monografia di Geologia ambientale, rimanda proprio all’eccezionalità del Boschetto, sorto nel 1992, riconoscendogli un valore paesaggistico, economico e ambientale.
E conclude: “Un progetto anti erosione grazie alle innumerevoli piante pioniere più di cento censite dall’Ortobotanico di Messina con riconoscimento di valore scientifico, seguito da una Delibera di interesse pubblico del Comune di Milazzo.
Esperimento ben riuscito, passaggio graduale fra la zona urbanizzata e il mare. Un’operazione sociale e culturale, uno scrigno di biodiversità forse unico in Sicilia”.
(Giovanni Luca Perrone)



