Il consigliere Damiano Maisano ha presentato una interrogazione all’assessore ai tributi del Comune ed al sindaco in merito alla questione degli avvisi di pagamento inviati ai contribuenti relativi all’IMU e pertinenze riferite agli anni 2021 e 2022.

L’esponente di “Controcorrente” evidenza che nella maggior parte i pagamenti non sono dovuti in quanto molti utenti sono possessori di un solo immobile e quindi di un IMU non dovuta. Stessa cosa per quel che concerne le pertinenze di prima casa. Tali errori – prosegue Maisano – hanno ingolfato gli uffici rallentando l’attività amministrativa di normale funzionamento. Accade peraltro che i cittadini raggiunti dalle notifiche sono costretti a recarsi presso gli uffici per fare annullare le bollette non dovute ed accertato che molti cittadini sono costretti a prendersi e programmare permessi e/o giorni di ferie per appuntamenti fissati dal Comune con lunghe attese fino al mese di aprile 2026, Maisano chiede “l’ammontare delle spese sostenute dal Comune per la trasmissione degli avvisi di accertamento per il pagamento di IMU e pertinenze non dovute; se l’amministrazione sia intenzionata a ricercare le responsabilità ed a recuperare le somme sborsate considerato che tale spesa, a fronte di un fenomeno massiccio e non isolato rischia di costituire un danno economico per l’ente; le ragioni per le quali non è stato dato seguito alle verifiche degli atti notarili trasmessi come previsto dalla legge che attestano la titolarità degli immobili e le relative pertinenze prima casa; le ragioni della segnalata disorganizzazione e le misure adottate e/o adottande per evitare il ripetersi dei fenomeni segnalati; le motivazioni per cui non sono state annullate in autotutela tutti gli avvisi di accertamento in quanto facilmente riscontrabili da possibili raffronti tra visure catastali e altro; ed infine se tutto questo ha comportato un danno erariale verso l’Ente”.



