Torna il Carnevale del Mare, giunto alla terza edizione che come sempre vuole essere un evento finalizzato ad offrire alla città il piacere di vivere il Carnevale come momento di comunità, creatività e condivisione. Un appuntamento che intende coniugare tradizione popolare, identità marinara e partecipazione collettiva.

L’edizione 2026 si articolerà in tre giornate di festa. Il programma prevede due appuntamenti interamente dedicati alle sfilate dei carri allegorici, domenica 15 e martedì 17 febbraio, mentre già da sabato 14 febbraio, nell’area ex Ritrovo Diana, sarà attivo il Villaggio di Carnevale, con apertura dalle ore 17.00. Uno spazio pensato per bambini e famiglie, con parco giochi, animatrici, gonfiabili e attività ludiche.
Il villaggio è curato dall’Associazione Mylae Events APS, in collaborazione con Smile Factory e Cartoon Park IBBA, con l’obiettivo di creare sinergie con associazioni, commercianti e operatori locali, valorizzando il territorio e il tessuto sociale cittadino.
Le sfilate “Carri e Quadri” prenderanno il via alle ore 15.30 di domenica 15, con partenza ufficiale alle 16.00 da via Luigi Rizzo, attraversando il centro cittadino fino al lungomare. Ad animare le giornate sarà la musica di DJ Francesco Saia, con la partecipazione di Carmelo Impalà.
Ampia e significativa la partecipazione delle realtà cittadine. I carri allegorici sono stati realizzati dalle Parrocchie del Sacro Cuore e della Trasfigurazione, insieme a numerose associazioni, istituzioni scolastiche, scuole di ballo e gruppi culturali: MuMa – Museo del Mare, Cooperativa Sociale Utopia, Istituto Comprensivo Terzo, Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo da Vinci, Associazione culturale quINteatro APS, Associazione Musicale “Blue Notes” ETS, Associazione Culturale Teatrale FabFable, Stefano De Luca, esperto del Carnevale di Viareggio, il Centro Musico Educativo “La Chiave del Ritmo”, la scuola di ballo “Danza e Movimento di Anna Carroccio”, Federica Pergolizzi e gruppi di cittadini.
«Il Carnevale del Mare nasce nel 2024, dopo anni di assenza di manifestazioni carnevalesche in città – sottolinea l’esperta ai grandi eventi del Comune di Milazzo, Lucia Scolaro – e ha mosso i primi passi con entusiasmo e determinazione, crescendo progressivamente e, anno dopo anno, aumentando il coinvolgimento di associazioni, scuole e parrocchie, così come l’interesse di famiglie e visitatori. È un percorso in continua evoluzione, con ampi margini di miglioramento, che dimostra come Milazzo stia riscoprendo il valore di un Carnevale costruito dal basso, realmente corale e capace di unire generazioni e competenze diverse. Per il terzo anno consecutivo torniamo in strada con il nostro Carnevale del Mare, restituendo alla città un momento identitario di festa e condivisione».
Quest’anno, non mancheranno i richiami alla storia e all’immaginario locale: tra i temi già annunciati, carri ispirati a Ulisse, alle Guerre Puniche, alla leggenda di Colapesce, oltre a creazioni dedicate alla città di Milazzo e alla sua vocazione marinara. Un intreccio di mito, memoria e fantasia che promette uno spettacolo coinvolgente per tutte le età.



