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Serie D Gir. I – Milazzo, tanto cuore ma nessun punto. Al Velodromo passa l’Athletic Palermo con un episodio

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Decide Bonfiglio nel primo tempo, traversa di Galesio su rigore e diverse occasioni sfumate per i mamertini

Palermo – Il Milazzo esce dal Velodromo “Paolo Borsellino” a mani vuote, ma con più di un rimpianto. Contro un Athletic Club Palermo in piena corsa promozione, i mamertini giocano una gara coraggiosa e combattiva, creano diverse palle gol e sfiorano più volte il pareggio, ma devono arrendersi all’1-0 firmato Bonfiglio nel finale di primo tempo. Una sconfitta che pesa soprattutto per come è maturata, tra occasioni costruite, un rigore fallito e almeno tre interventi decisivi di Martinez, la squadra di Milazzo avrebbe meritato quantomeno di portare a casa un punto.

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La partita parte su ritmi alti, con entrambe le squadre pronte a colpire. L’Athletic si fa vedere per primo con Bonfiglio, ma il Milazzo risponde senza timori. Galesio, su sponda di Curiale, prova a sbloccarla di testa, trovando però la presa sicura di Martinez. I mamertini restano compatti, ordinati, pronti a ripartire, mentre i padroni di casa tengono più possesso nella parte centrale del primo tempo. L’Athletic sfiora il vantaggio con Micoli, prima murato da Mileto e poi fermato dalla traversa, ma il Milazzo non arretra e continua a pungere. Clamorosa l’occasione al 28’. Curiale si presenta solo davanti al portiere nerorosa, ma Martinez riesce a ipnotizzarlo e salva il risultato. Quando il pareggio sembra poter accompagnare le squadre all’intervallo, arriva l’episodio che decide il match. Su cross dalla destra, Mileto respinge corto e Bonfiglio è il più rapido ad avventarsi sul pallone, depositando in rete a porta vuota. Una beffa per i mamertini, puniti sull’unica vera disattenzione difensiva. Nella ripresa il Milazzo cambia marcia. Dopo un tentativo iniziale dei padroni di casa, sono i mamertini a prendere campo e a spingere con maggiore convinzione. Le occasioni iniziano a fioccare, soprattutto sugli sviluppi dei calci piazzati. Curiale sfiora il palo con una conclusione ravvicinata, poi Galesio, sempre di testa, costringe Martinez a un intervento decisivo. La chance più grande arriva al 66’. Currò calcia dal limite e il pallone colpisce il braccio di un difensore: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Galesio, ma il destino è avverso. Il tiro si stampa in pieno sulla traversa e rimbalza fuori. È il simbolo di una giornata storta. Nonostante il colpo psicologico, il Milazzo continua a crederci e costringe l’Athletic a difendersi negli ultimi venti minuti. I palermitani sfiorano il raddoppio in contropiede, ma i mamertini restano vivi fino al recupero, spingendo con generosità alla ricerca del pari che però non arriva.

Il risultato premia l’Athletic, ma la prestazione del Milazzo lascia indicazioni incoraggianti. Personalità, intensità e occasioni create contro una delle squadre più in forma del campionato dimostrano che la strada è quella giusta. Resta l’amarezza per un match che, per quanto visto in campo, poteva portare almeno un punto.

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