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Barcellona, NOTE TRA LE NUVOLE: con “Fumettomania” si suona e si legge “DI CONCERTO”

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L’associazione lancia i progetti 2026: dalla “Fabbrica onirica del suono” alla sfida della Biblioteca-Museo, la cultura pop invade le scuole.

 

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Non è solo lettura, è una sinfonia cross-mediale che attraversa la storia d’Italia. L’associazione Fumettomania Factory APS ha svelato le rotte per il 2026, mettendo in campo una scommessa ambiziosa che unisce la nona arte alla musica. Il cuore pulsante della nuova programmazione sarà il progetto “La Musica, come metafora dell’evoluzione della società”, che debutterà il prossimo 25 febbraio presso l’I.C. “Bastiano Genovese”.

L’idea, presentata dal presidente Mario Benenati e dall’esperta Mariella Chiaramonte, punta a coinvolgere le classi a indirizzo musicale in un percorso unico: leggere un’opera e poi eseguirne i brani durante il concerto di fine anno. Il testo scelto è “La fabbrica onirica del suono” di Sergio Algozzino, un viaggio narrativo e visivo che ripercorre le tappe del rock progressivo italiano tra il ’68, le battaglie politiche e le trasformazioni sociali del nostro Paese. I docenti De Luca e Raimondo hanno già selezionato la “chicca” musicale che gli studenti dovranno interpretare, trasformando la lettura in un’esperienza viva e performativa.

Ma Fumettomania non si ferma alle aule scolastiche. Con rinnovata determinazione, l’associazione punta a dare continuità al progetto della Biblioteca-Museo del Fumetto. Un obiettivo ambizioso che oggi trova nuova linfa grazie all’inserimento nel programma SIRU avviato dall’amministrazione comunale nel luglio 2025. Parallelamente, l’attività di divulgazione continua a correre sul web. Il magazine online dell’associazione ospiterà approfondimenti su icone del calibro di:

Modesty Blaise: la principessa cult degli anni Sessanta.

Batman: un focus di quattro mesi curato in collaborazione con Stefano Avvisati.

Dan Dare: il pilota del futuro per gli amanti della fantascienza.

C’è spazio anche per la conservazione della memoria storica del settore. Grazie alla collaborazione con Orlando Furioso, Fumettomania ripubblicherà online centinaia di articoli dell’archivio “Fumetti di Carta”, salvaguardando un patrimonio critico prezioso per i lettori di oggi e di domani. Il 2026 di Fumettomania si apre dunque sotto il segno della contaminazione tra le arti, confermando Barcellona Pozzo di Gotto come un polo di riferimento per la cultura pop e la sperimentazione didattica.

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