Sofia (Bulgaria) – Clio Sottile non smette di stupire e continua a scrivere pagine straordinarie della sua giovane carriera. La quindicenne siciliana ha conquistato la medaglia d’oro al Bulgaria Open di Sofia, centrando così il terzo successo consecutivo dall’inizio dell’anno dopo i trionfi di Zagabria e Tirana. Un risultato che conferma il suo stato di forma eccezionale e la consacra, ancora una volta, tra le migliori interpreti europee della categoria juniores.

A Sofia l’atleta azzurra ha gareggiato con i colori della Nazionale Italiana Juniores, presentandosi da testa di serie numero uno in virtù della sua leadership nel ranking europeo. Una posizione che comporta responsabilità e pressione, ma che Clio ha saputo gestire con una maturità sorprendente per la sua età. Il percorso verso il gradino più alto del podio è stato tutt’altro che agevole. Ai sedicesimi ha superato la nazionale serba Neda Krstic, per poi imporsi nei quarti contro la bulgara Tsvety Slavova, sostenuta dal pubblico di casa. In semifinale ha avuto la meglio sulla talentuosa belga Sirline Houllich, guadagnandosi l’accesso alla finalissima. L’ultimo incontro l’ha vista opposta, ancora una volta, alla fortissima serba Frida Kalikanin, ex campionessa europea già battuta poche settimane prima a Tirana. È stata una sfida intensa e di altissimo livello tecnico, nella quale Clio ha dimostrato lucidità tattica, sicurezza nei propri mezzi e una gestione dei momenti decisivi da atleta navigata. Il successo finale le ha consegnato un oro di grande valore, sia per la qualità delle avversarie affrontate sia per il contesto altamente competitivo della manifestazione. Il trionfo di Clio ha contribuito in maniera determinante al primo posto conquistato dall’Italia nella classifica generale a squadre. Il team azzurro ha chiuso la competizione con tre medaglie d’oro tutte al femminile, due argenti e due bronzi, confermando la solidità e la profondità del movimento italiano in vista dei prossimi impegni internazionali.
Grande soddisfazione è stata espressa dai maestri Giuseppe e Fabio Sottile, che hanno sottolineato come il risultato ottenuto a Sofia non fosse affatto scontato, soprattutto considerando l’altissimo livello delle atlete partecipanti. La gara bulgara, infatti, rappresentava un banco di prova significativo in vista dei Campionati del Mondo Juniores in programma a Tashkent, in Uzbekistan, dall’8 al 18 aprile. Secondo i tecnici, Clio ha condotto una competizione impeccabile, evidenziando personalità, maturità agonistica e un livello di sicurezza sempre più consolidato.
Nata nel 2010, Clio Sottile gareggia oggi nella categoria Juniores, riservata alle atlete nate tra il 2009 e il 2011. Nonostante sia al primo anno nella nuova classe, dove si confronta con avversarie fino a tre anni più grandi, ha già dimostrato di poter competere stabilmente ai vertici. Il suo percorso è stato una crescita costante sin dagli esordi internazionali nel 2022, quando conquistò il bronzo a Bucarest. Nel 2023 ha vissuto importanti esperienze ai Mondiali e agli Europei Cadetti, fermandosi in entrambe le occasioni ai quarti di finale, sfiorando il podio continentale e mondiale. Il 2024 ha rappresentato l’anno della definitiva esplosione, con la vittoria all’Austrian Open, il titolo di campionessa italiana cadetti a Torino nella categoria 55 kg, il bronzo agli Europei Cadetti di Tirana e un prestigioso argento al Grand Prix Final di Bucarest che l’ha consacrata tra le migliori atlete d’Europa. Il 2025, segnato dal passaggio tra le juniores, si è aperto con nuovi podi internazionali, tra cui medaglie conquistate in Albania, Bulgaria, Estonia, Germania e Serbia, fino al bronzo al Grand Prix Final di Sarajevo che l’ha proiettata stabilmente ai vertici del ranking europeo e mondiale. Il 2026 è iniziato nel segno della continuità, con l’oro al Croatia Open di Zagabria e ora con il trionfo di Sofia, che rafforza ulteriormente la sua posizione di numero uno in Europa e tra le prime atlete al mondo nella categoria. A soli quindici anni, Clio Sottile rappresenta una delle realtà più brillanti del taekwondo italiano. La sua determinazione, unita a talento e disciplina, lascia immaginare un futuro ancora ricco di successi.



