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BILANCIO POP, finanza pubblica più chiara a Milazzo: I CITTADINI VIGILANO LE RISORSE DELL’ENTE

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Presentato il Bilancio Pop 2024 della Città di Milazzo: trasparenza, partecipazione e innovazione nella rendicontazione pubblica

 

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La Città di Milazzo ha presentato ufficialmente il Bilancio Pop 2024, uno strumento di rendicontazione semplificata pensato per rendere più chiaro e accessibile ai cittadini il bilancio comunale e il modo in cui vengono utilizzate le risorse pubbliche.

L’iniziativa – ha detto in apertura il sindaco Pippo Midili – nasce dall’esigenza crescente, espressa dalla cittadinanza, di conoscere in modo trasparente come vengono impiegate le risorse provenienti da tasse e tariffe locali, come acqua, servizi e tributi comunali. Il progetto rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più aperta, comprensibile e partecipata”.

Il Bilancio Pop è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Milazzo e l’Università degli Studi di Messina, con l’obiettivo di sviluppare strumenti innovativi di comunicazione e rendicontazione pubblica.

Ad illustrare il progetto nel corso dell’incontro svoltosi in aula consiliare i responsabili scientifici dell’Ateneo Carmelo Marisca e Francesca De Domenico ed il gruppo di lavoro composto dai dottorandi Huy Le, Mariangela Barraco, Guido Noto e Nicola Rappazzo.

Il cosiddetto “bilancio popolare” o Popular Financial Reporting – ha spiegato il prof. Marisca – affonda le sue radici nei paesi anglosassoni a partire dagli anni Ottanta, con l’obiettivo di rendere i documenti finanziari pubblici più comprensi-bili rispetto ai tradizionali bilanci tecnici. Dal 2015 si è diffuso come strumento di comunicazione istituzionale capace di avvicinare i cittadini alla gestione della cosa pubblica”.

Il Bilancio Pop 2024 offre innanzitutto una fotografia aggiornata del contesto socio-economico cittadino. Tra i dati più rilevanti emerge una crescita del reddito medio, che passa dai 19.695 euro del 2020 ai 21.156 euro del 2023, con un incremento del 7,41%, segnale di un rafforzamento della capacità reddituale media.

Dal punto di vista demografico, la popolazione presenta una distribuzione equilibrata tra uomini e donne. Tuttavia si registra un tasso di natalità inferiore al tasso di mortalità e flussi migratori negativi, elementi che richiedono politiche mirate per favorire il reinsediamento e l’attrattività della città.

Ambiente, servizi e qualità urbana.

Importanti progressi sono stati registrati sul fronte ambientale. La raccolta differenziata è cresciuta in modo significativo, passando dal 15,8% nel 2019 al 70,3% nel 2024, a testimonianza di un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale. Si evidenzia inoltre un incremento delle aree di verde urbano e una maggiore attenzione alla valorizzazione degli spazi pubblici e del patrimonio ambientale cittadino.

Situazione economico-finanziaria del Comune.

Dal punto di vista patrimoniale, la maggior parte dell’attivo del Comune è costituita da immobilizzazioni, tra cui edifici pubblici, infrastrutture e beni reali. I dati mostrano anche segnali positivi nella gestione finanziaria: i debiti sono diminuiti da 30,4 milioni a 26,7 milioni nel 2024, mentre l’attivo circolante è aumentato di circa 5 milioni, migliorando la disponibilità finanziaria dell’ente. Il risultato economico dell’esercizio registra un avanzo in crescita di circa il 18%, passando da circa 12 milioni a oltre 14 milioni di euro, confermando una gestione ordinaria in grado di generare risorse per servizi e investimenti.

Autonomia finanziaria e utilizzo delle entrate

L’analisi delle entrate evidenzia un buon livello di autonomia finanziaria: per ogni 100 euro di entrate, circa 52 euro derivano da risorse fiscali locali, mentre circa 22 euro provengono dalla vendita di beni e servizi. Le spese correnti risultano prevalentemente coperte da entrate tributarie, riducendo la dipendenza dai trasferimenti esterni.

Per quanto riguarda la destinazione delle risorse, su 100 euro di imposte la quota maggiore è destinata a sviluppo sostenibile, tutela del territorio e ambiente (circa 26 euro). Seguono i servizi istituzionali (circa 31 euro), le politiche sociali e fami-liari (circa 14,5 euro) e le attività legate all’ordine pubblico (circa 14,5 euro).

Turismo e sviluppo economico

Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato il potenziale di crescita economica derivante dall’aumento dei flussi turistici, che può rappresentare una leva importante per generare nuove risorse e sostenere lo sviluppo locale. L’obiettivo è tradurre questa crescita in benefici concreti per la comunità e per le finanze co-munali.

Analisi del sentiment dei cittadini.

Un ulteriore elemento innovativo del progetto riguarda l’utilizzo di tecniche di sentiment analysis sui contenuti provenienti da social network, blog, testate onli-ne e piattaforme digitali, con l’obiettivo di comprendere meglio il valore percepi-to dei servizi pubblici. L’analisi evidenzia che la maggior parte dei contenuti è di carattere informativo neutrale. Nel complesso, il 20,4% dei commenti risulta po-sitivo e il 5,1% negativo, mentre la restante parte è neutra. Tra le principali aree tematiche analizzate:

– Eventi, spettacoli e cultura: circa 1.000 menzioni e oltre 2.500 interazioni, con il 39,9% di sentiment positivo, legato soprattutto alla valorizzazione del patrimo-nio culturale e alle iniziative promosse sul territorio.

– Servizi alla persona: 939 menzioni, con prevalenza di contenuti neutri (64,3%) e il 33,5% di sentiment positivo, con particolare attenzione alle politiche di inclu-sione e assistenza sociale.

– Mobilità: 543 menzioni con un sentiment prevalentemente neutrale e segnali po-sitivi legati ai progetti di pianificazione urbana e rigenerazione.

– Risorse idriche: 350 menzioni con una quota significativa di contenuti critici, le-gati soprattutto a interruzioni del servizio idrico, a fronte degli interventi in corso sugli impianti.

– Ambiente: 321 menzioni con una percezione complessivamente positiva, pur in presenza di segnalazioni legate alla gestione dei rifiuti e all’abbandono sul litorale.

Prospettive future.

Il 2024 rappresenta il primo anno di pubblicazione del Bilancio Pop del Comune di Milazzo – ha detto in chiusura il sindaco Pippo Midili -. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire continuità a questa iniziativa, trasformandola in uno strumento stabile di comunicazione e partecipazione. La rendicontazione accessibile e la diffusione di informazioni chiare sulle politiche pubbliche mirano in-fatti a rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, contrastando il crescente distacco dalla vita politica e favorendo una partecipazione più consapevole alla gestione della comunità.

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