E in serata arriva la controreplica del leader di “Sud chiama Nord”: “Oltre alle minacce anche il tentativo di mascariamento!”.

Non un atto intimidatorio, ma un gesto di “eccessiva goliardia” o, più semplicemente, un saluto rumoroso finito in un gigantesco malinteso. Dopo le pesanti denunce social di Cateno De Luca, che al termine della sua tappa elettorale a Barcellona Pozzo di Gotto aveva parlato di “atteggiamenti da balordi” e di un clima pesante, arriva la secca smentita della controparte.
Attraverso una nota ufficiale, l’avv. Giuseppe Imbesi chiarisce la posizione del proprietario dell’auto finita nell’occhio del ciclone. Il giovane, un lavoratore del posto, respinge con fermezza l’etichetta di “mafioso” e annuncia che si presenterà spontaneamente dai Carabinieri per chiudere il caso.
Secondo quanto ricostruito dal legale, il rallentamento del mezzo e il successivo uso del clacson nei pressi dello svincolo autostradale non sarebbero stati tentativi di sbarrare la strada o intimorire il leader di Sud chiama Nord, bensì manifestazioni di partecipazione politica. “Il mio assistito è fratello di una candidata nelle liste a sostegno dell’Avv. Scolaro”, precisa Imbesi. “Il gesto va letto come un’espressione di enfasi e, se del caso, di eccessiva goliardia, ma mai come manifestazione di un atteggiamento mafioso”.
Un dettaglio rilevante emerge dal racconto della difesa: il giovane, accortosi tramite i video circolanti online che il suo gesto era stato interpretato come una minaccia, avrebbe tentato di mediare immediatamente. Avrebbe infatti contattato un avvocato dello staff vicino sia a Scolaro che a De Luca per chiarire l’equivoco, sentendosi però rispondere: “Non posso farci nulla”.
Il punto di rottura resta l’uso di termini pesanti durante la diretta del parlamentare regionale. La difesa definisce l’accostamento alla mafia come “sproporzionato, improprio e gravemente lesivo” della reputazione di un giovane cittadino.”Barcellona Pozzo di Gotto è fatta di persone perbene che non meritano di vedere infangata la propria immagine con accostamenti tanto gravi”, conclude la nota.
Non tarda ad arrivare la dura replica del leader di Sud chiama Nord. “Oltre alle minacce anche il tentativo di mascariamento!”- si legge in una nota di Cateno De Luca diffusa sui social – .”Domani alle ore 11:30 sarò nell’aula pre-consiliare del comune di Barcellona Pozzo di Gotto per affrontare le dinamiche di questo gesto intimidatorio – incalza – e svelare anche i retroscena del fuorviante comunicato stampa che è stato diramato qualche ora fa dal legale di uno dei quattro balordi che oggi hanno consumato questo gesto nei nostri confronti”.



