L’esperto avvocato milazzese ufficializza il suo sostegno alla coalizione di Pippo Milidi. Petrella: «Un innesto di assoluto spessore per il nostro progetto».
Il panorama politico milazzese si arricchisce di un tassello di peso in vista delle amministrative del 2026. L’avv. Fabrizio Spinelli, figura nota e stimata del foro barcellonese e già protagonista della vita istituzionale cittadina, ha annunciato ufficialmente la sua adesione al movimento politico “Partiamo da Qui”.

Una scelta di campo netta, quella di Spinelli, che va a blindare la proposta politica della lista Milidi, confermando il pieno sostegno alla candidatura del sindaco uscente.
Cinquantatré anni, una carriera forense solida iniziata nel 2005 e culminata con l’abilitazione al patrocinio presso le Giurisdizioni Superiori, Spinelli non è nuovo all’impegno per il territorio. Già consigliere comunale e Presidente della Prima Commissione a Milazzo, l’avvocato mette sul piatto un bagaglio di competenze tecniche e amministrative maturate “sul campo”, anche nel suo attuale ruolo di esperto per l’ente comunale.
“Credo fermamente in una società aperta, dove il confronto e il merito non siano solo slogan, ma strumenti reali di crescita” – ha dichiarato Spinelli.
L’avvocato ha motivato il suo ingresso in “Partiamo da Qui” citando la condivisione di valori cardine come la libertà individuale e la partecipazione attiva. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire a un dialogo costruttivo che metta al centro le opportunità per la comunità mamertina.
Non nasconde la propria soddisfazione l’avv. Ninni Petrella, presidente del movimento, che vede nell’ingresso di Spinelli un segnale di forte attrattività del progetto:
«Accogliamo un professionista di comprovata esperienza e solidità. La presenza di Fabrizio rappresenta un valore aggiunto non solo per la nostra squadra, ma per l’intero territorio. Sono certo che questo percorso porterà risultati concreti per la città».
Con questo movimento, la coalizione a sostegno di Pippo Milidi lancia un segnale chiaro ai competitor: la corsa verso Palazzo d’Alife passa per la competenza e l’esperienza professionale.



