I giudici della sezione di Catania hanno accolto il ricorso della società White Beach s.r.l. di Lipari, rappresentata dagli avvocati Angelo Giorgianni, Dario Carbone e Annarita Gugliotta, annullando integralmente i provvedimenti che avevano impedito lo svolgimento di eventi musicali e danzanti nella rinomata località di Papisca (Spiagge Bianche) durante l’estate 2025. La vicenda ha inizio nel luglio di quell’anno, quando la società titolare del locale richiede le autorizzazioni necessarie per l’intrattenimento. Nonostante la documentazione prodotta, la Commissione comunale di vigilanza (presieduta dal sindaco di Lipari) esprime, però, parere negativo, seguito dal diniego del questore di Messina e dalla successiva conferma del prefetto, determinando di fatto il blocco dell’attività di intrattenimento danzante e musicale per l’intera stagione estiva.

Il collegio ha rilevato come la commissione nella motivazione del provvedimento impugnato «si sia richiamata a degli atti di indirizzo e circolari ormai superati dalla riforma introdotta dal D. Lgs. n. 222/2016. In particolare, ha chiarito che, per i locali con una determinata capienza le verifiche sono integralmente sostituite da una relazione tecnica asseverata , con conseguente esclusione di qualsiasi potere valutativo in capo alla commissione».
«Questa sentenza – hanno dichiarato i difensori Giorgianni, Carbone e Gugliotta – rappresenta una sconfessione totale dell’iter amministrativo posto in essere dall’amministrazione, fondato su presupposti normativi superati e su un esercizio del poter e che il giudice amministrativo ha definito inesistente. Non si tratta di una semplice illegittimità, ma di un caso emblematico di provvedimenti adottati in carenza assoluta di potere, che hanno comportato una compressione ingiustificata dell’iniziativa economica con conseguenze gravissime economiche, nonché di immagine per l’attività del White Beach, impossibilitata per un’intera stagione a porre in essere trattenimenti danzanti e musicali».



