Ad aprile, dopo la condanna a 13 anni per atti sessuali nei confronti di un minore, tentata estorsione e atti persecutori, era stato arrestato e posto ai domiciliari. Adesso il Tribunale del Riesame annulla quel provvedimento restrittivo facendolo tornare libero. È la vicenda giudiziaria di un 58enne che nei giorni scorsi ha visto ribaltare la decisione del tribunale. I giudici che lo hanno condannato, nel trattare le esigenze cautelari, avevano posto l’accento «sull’inquietante tratto personologico» . Contro questa decisione gli avvocati Giovanni e Giulia Mannuccia hanno presentato ricorso al Riesame che ha annullato la misura restrittiva. Nel ricorso accolto e’ stato evidenziato che le gravissime condotte contestate, una risale al 2016 e le altre due al 2021 e che non c’erano stati altri casi che potevano far pensare al rischio di reiterazione o un pericolo di fuga (secondo l’osservazione del Tribunale della Libertà). Secondo i giudici l’ampio lasso di tempo trascorso dai fatti e l’assenza di comportamenti «di perdurante pericolosità» non essendo stato sottoposto ad alcuna misura, fanno ritenere che non ci siano esigenze cautelari anche se resta comunque condannato in primo grado in attesa degli sviluppi processuali successivi. Le condotte sono state aggravate proprio dall’abuso di relazioni familiari e dalla condizione di minorata difesa della vittima.
A distanza di tempo, l’imputato avrebbe anche tentato di estorcere denaro al ragazzo, minacciando di diffondere foto e video a contenuto intimo realizzati durante gli incontri. La richiesta – mille euro in contanti – non si è concretizzata solo per il rifiuto opposto dalla vittima.
La vicenda resta segnata da una tragedia. Secondo quanto emerso nel processo, la persona offesa aveva denunciato anni di abusi subiti quando era ancora minorenne, raccontando anche pressioni, minacce e comportamenti persecutori. Un percorso doloroso culminato, tempo dopo, nel suicidio del giovane. Circostanza che, pur estranea ai capi d’imputazione contestati, aveva conferito al procedimento un forte impatto.



