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LA MAGIA di “Notre Dame de Paris” ACCENDE LO STRETTO: dal 22 al 25 ottobre il CAPOLAVORO DI COCCIANTE torna a Messina

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Il countdown è ufficialmente iniziato: la grandiosa ed emozionante macchina scenica di Notre Dame de Paris si prepara a conquistare nuovamente lo Stretto. Dal 22 al 25 ottobre il PalaRescifina si trasformerà nel cuore pulsante dell’Opera firmata da Riccardo Cocciante, pronta a regale quattro giorni di pura magia nell’ambito della tournée che sta accompagnando la produzione verso lo storico traguardo dei venticinque anni di successi.

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L’attesissimo evento è stato presentato ufficialmente nella cornice del Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessore ai Grandi Eventi Massimo Finocchiaro, del promoter Giuseppe Rapisarda e di un ospite d’eccezione: Giò Di Tonno, leggendario e immodificabile volto di Quasimodo fin dallo storico debutto del 2002

Un ritorno che sa di grande abbraccio collettivo: Notre Dame mancava da Messina da nove anni, ma il legame con la città affonda le sue radici proprio nel 2002, quando l’opera fece la sua prima comparsa nell’area della Fiera.

«Uno spettacolo come questo porta un pezzo di magia nella nostra città – ha dichiarato con orgoglio il sindaco Federico Basile –. Le musiche di Riccardo Cocciante continuano a incontrare generazioni diverse e l’accoglienza al PalaRescifina è un’ulteriore conferma della vocazione di Messina come vera Città della Musica e degli Eventi».

Sulla stessa linea l’assessore Massimo Finocchiaro, che ha rimarcato il lavoro di programmazione svolto dietro le quinte: «Ospitare una produzione di questa portata è motivo di enorme orgoglio. Il PalaRescifina si conferma una struttura strategica in grado di accogliere show internazionali di altissimo livello e permettere più repliche. Invito tutti i messinesi e i visitatori a lasciarsi travolgere da questo incanto».

Il promoter Giuseppe Rapisarda (Giuseppe Rapisarda Management, che promuove la tappa in collaborazione con il Comune) ha infine ribadito la forza del legame tra lo show e la città: «Dopo le 10 repliche del 2002 e le 3 del 2017, questo ritorno rinnova una storia d’amore condivisa con un pubblico straordinario».

Star dell’incontro a Palazzo Zanca, Giò Di Tonno ha raccontato le ragioni di un successo mai scalfito dal tempo: «La magia nasce dall’ispirazione di Cocciante, capace di fondere il melodramma al pop. Dopo quasi 25 anni lo spettacolo mantiene intatta la sua anima, pur essendosi rinnovato in luci, colori e scenografie. Racconta una storia medievale, ma parla al nostro presente: affronta sentimenti universali ed è, in fondo, una grande storia d’amore. La soddisfazione più grande? Vedere i giovani in sala, capaci per due ore di staccarsi dai social per vivere un’emozione condivisa dal vivo».

Tratto dall’omonimo capolavoro di Victor Hugo, con i testi di Luc Plamondon e il celebre adattamento italiano firmato da Pasquale Panella, Notre Dame de Paris è un’esperienza totale. La fusione tra la danza classica e la breakdance, le scenografie imponenti e brani diventati veri e propri inni generazionali permettono allo show di affrontare temi sempre attualissimi: la paura del diverso, l’emarginazione, il peso dei pregiudizi e la costante ricerca di giustizia e amore.

I numeri parlano da soli: 4,5 milioni di spettatori in Italia e oltre 18 milioni nel mondo, con più di 5.650 repliche tradotte in 9 lingue. La tournée attuale — prodotta da Clemente Zard e distribuita da Vivo Concerti — viaggia già oltre i 550 mila biglietti venduti e accompagnerà l’opera verso la festa dei 25 anni nel 2027, prima del gran finale previsto a Milano il 21 marzo del prossimo anno.

I biglietti per le quattro giornate messinesi al PalaRescifina (dal 22 al 25 ottobre) sono già disponibili nei circuiti autorizzati.

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