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CastrumFavara-Nuova Igea Virtus 3-2: BLACKOUT DEI BARCELLONESI che cadono al “Bruccoleri”

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Una domenica amara per la Nuova Igea Virtus, che torna dalla trasferta di Favara senza punti e con molti interrogativi. Al “Bruccoleri” la CastrumFavara si impone per 3-2 al termine di una gara dai due volti, in cui i giallorossi hanno pagato a carissimo prezzo un calo di concentrazione, allontanandosi così dalle zone alte della classifica.

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L’approccio alla gara degli ospiti era stato in realtà dei migliori. Per oltre mezz’ora l’Igea si dimostra padrona del campo, gestendo bene il possesso e trovando, al 35′, il meritato gol del vantaggio con il solito Longo. Ma la gioia dura poco. La reazione dei padroni di casa è rabbiosa e, complice un tilt della retroguardia barcellonese, la partita si capovolge in appena cinque minuti: al 37’ Ballatore firma la rete del pareggio riaccendendo i propri tifosi, e al 40’ Tripoli completa il sorpasso, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-1.

Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un’Igea arrembante, ma è ancora la CastrumFavara a colpire. Al 49′ Schembari trova il varco giusto e cala il tris, portando il risultato sul 3-1 e mettendo la partita in salita per gli uomini di mister Iunco. I giallorossi hanno il merito di non capitolare del tutto: provano a riorganizzarsi e al 62′ Martinelli accorcia le distanze, riaccendendo le speranze. Nel momento di massimo sforzo per cercare l’insperato pareggio, però, arriva un’ingenua espulsione che lascia l’Igea in inferiorità numerica, che indirizza ormai la partita in modo netto. Brutta sconfitta questa della squadra barcellonese che dovrà avere la forza di di rialzarsi domenica prossima in casa contro il Ragusa.

Nel post-partita, la delusione in casa giallorossa è tanta, e il tecnico non usa giri di parole per analizzare una sconfitta che brucia per come è maturata: “Nei primi 35 minuti siamo stati padroni del campo, dopodiché siamo andati in difficoltà non facendo gol su cose basilari e semplici. Nel calcio nessuno ti regala niente, e paghi tutte le situazioni che non hai saputo sfruttare”.
L’analisi si fa poi più dura, puntando il dito sull’atteggiamento della squadra: “Mi sono un po’ stancato. La responsabilità è mia, ma i ragazzi devono capire che in campo ci vanno loro: non si possono prendere sempre gol su errori basilari. Non basta il lavoro che facciamo in settimana, oggi gli avversari hanno messo tutto e noi poco. Non capisco poi questo nervosismo inaccettabile, prendere un rosso e regalare situazioni agli avversari mi dà sempre fastidio. Dispiace per i nostri tifosi, rispetto la loro passione e capisco la loro rabbia”.

(Riccardo Martino)

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