
SENZA PAROLE! …
In un dì di primavera
un tramonto rosso sangue tinge Messina.
Nulla però c’entra madre natura
bensì una mano vile e assassina!
Giace esanime una fanciulla
mentre tutto intorno è solo sgomento.
La terra, ora, sarà la sua nuova culla
l’ultima meta per il suo cuore infranto.
Adesso…
nulla potrà più sentire!
Un vile meschino
ha posto fine al suo avvenire
quasi fosse un manichino…
sentenziando per ella
un infausto destino.
Ora vai dolce angelo
non ti voltare
dimentica se puoi questo orrore
e corri a volare!
Ciao angelo bello…
(In memoria di Sara Campanella)
31 marzo 2025
Graziella Giordano
NOTA DI COMMENTO
In queste ore tutte le pagine dei giornali, tutti i tg, tutti i dibattiti televisivi traboccano di parole relative al drammatico evento avvenuto nella città di Messina: il femminicidio della giovanissima Sara Campanella.
In mezzo a tutte queste parole, che sono la fredda cronaca di qualcosa di terribile, abbiamo voluto dare spazio alla delicata, incisiva, forte “voce” di una poetessa.
I suoi versi sono forse l’omaggio più bello a colei che adesso è veramente un “angelo bello”… Grazie di cuore all’amica Graziella Giordano.
(Alfredo Anselmo)



