Il Comune di Milazzo è stato beneficiario di un finanziamento di 1 milione e 600 mila euro della Presidenza del Consiglio dei Ministri per un intervento di riqualificazione di alcune zone degradate della frazione di Fiumarella.
Si procede ad avviare un altro intervento per la riqualificazione del territorio, in particolare, la progettazione esecutiva prevede la riqualificazione culturale, sociale ed ovviamente edilizia. La procedura prevede prossimamente una conferenza di servizi per acquisire gli ultimi pareri mancanti per poter approvare il progetto esecutivo e quindi procedere per la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, che dovranno essere conclusi entro 20 mesi.

Nell’elaborato del progetto, ci sono delle novità rilevanti, principalmente è stata acquisita la disponibilità alla cessione dei proprietari di alcuni terreni attigui all’area urbana degradata, intesa come unione del complesso popolare di proprietà dell’IACP (n. 152 alloggi) e del complesso residenziale di proprietà della Cooperativa Edilizia Habitat Milae (n. 90 alloggi), che sarà oggetto della riqualificazione, per un’area di circa 4.500 mq.
Come ci spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Santi Romagnolo: “Ciò consentirà di rivitalizzare le aree, oggi degradate e abbandonate, con interventi di riforestazione urbana per trasformarle in spazi verdi attrezzati, di inclusione sociale e di aggregazione tra i residenti. Inoltre per incentivare ancora maggiormente il servizio di raccolta differenziata del quartiere sono state previste pedane idrauliche standard per cassonetti consistenti in un numero di torrini esterni per il conferimento posti a quota strada. Questi sistemi sono compatibili con i mezzi di raccolta attualmente utilizzati; i cassonetti tradizionalmente utilizzati vengono collocati sotto-terra e vengono portati al livello stradale dalle pedane idrauliche, per essere svuotati eliminando quindi l’accumulo dei rifiuti a bordo delle strade”.
“La riqualificazione dello spazio pubblico del quartiere Fiumarella, grazie alla rivitalizzazione di due aree verdi e alla ristrutturazione dell’attuale centro sociale – aggiunge il sindaco Pippo Midili – rappresenta certamente elemento fondamentale per garantire l’avvio di un processo di sviluppo di comunità, basato su un pro-cesso di co-creazione che può coinvolgere attori diversi lungo l’intero processo decisionale e redistribuisce il valore prodotto su più livelli (quartiere, città, territorio). Tutti gli interventi sono stati individuati allo scopo di restituire agli abitanti del quartiere i servizi di cui oggi sono privati garantendo pertanto l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana, da sempre principali obiettivi della nostra Amministrazione”.



