Il deputato di Sud Chiama Nord Matteo Sciotto ha presentato un’istanza urgente per la riconvocazione della III Commissione legislativa dell’ARS sulla situazione della Centrale termoelettrica A2A di San Filippo del Mela, denunciando il mancato rispetto degli impegni assunti e l’assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni regionali.

La richiesta arriva a distanza di mesi dalla seduta del 2 dicembre 2025, nel corso della quale era stata annunciata una nuova audizione con il coinvolgimento anche dei vertici di Terna, oltre alla prospettata istituzione di una unità di crisi permanente per monitorare le criticità della Valle del Mela.
“Ad oggi – dichiara Sciotto – dobbiamo prendere atto che quegli impegni sono rimasti lettera morta. Nessuna riconvocazione della Commissione, nessun dato trasmesso sui livelli occupazionali, nessun segnale da parte del Governo regionale. Un silenzio che pesa e che non possiamo accettare”.
Il parlamentare ricorda inoltre di aver già presentato un’interrogazione (n. 2970 del 19 febbraio 2026), rimasta senza riscontro, con cui chiedeva chiarimenti sul futuro della centrale e sulle misure a tutela dei lavoratori.
“La situazione è estremamente delicata – prosegue Sciotto – perché parliamo di circa 136 lavoratori diretti e oltre 250 dell’indotto, famiglie che vivono nell’incertezza più totale, a fronte dell’assenza di un piano industriale chiaro. Il rischio concreto è quello di una desertificazione produttiva per un territorio già classificato come area ad elevato rischio ambientale”.
Nel suo intervento, Sciotto richiama anche le criticità evidenziate nel Piano di adeguatezza del sistema elettrico nazionale 2025, sottolineando come la Sicilia presenti condizioni di vulnerabilità, soprattutto in assenza della piena operatività del Tyrrhenian Link.
“In questo scenario – evidenzia – la centrale di San Filippo del Mela rappresenta un presidio strategico non solo dal punto di vista occupazionale, ma anche per la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico regionale. La transizione energetica non può trasformarsi in una condanna per i territori”.
Il deputato sottolinea inoltre come l’asta del capacity market 2028 possa rappresentare un’opportunità concreta per garantire continuità produttiva e attrarre investimenti sul sito, ma solo a condizione che si attivino immediatamente strumenti di confronto e pianificazione.
“Servono risposte adesso – conclude Sciotto –. Per questo chiediamo la riconvocazione immediata della Commissione con la partecipazione dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Edmondo Tamajo, dei vertici di Terna e di A2A, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei territori. Non possiamo permetterci ulteriori rinvii: in gioco ci sono lavoro, sviluppo e la tenuta economica dell’intera Valle del Mela”.



