Un’atmosfera di profonda commozione e speranza ha avvolto ieri, domenica 25 gennaio 2026, la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza. Alle ore 11:00, la comunità di Antillo si è stretta attorno a Padre Salvatore Ingegnere, celebrando il suo insediamento ufficiale come nuova guida spirituale del borgo nella Valle dell’Agrò.


Il rito ha avuto inizio con una solenne processione verso l’altare, presieduta da S.E. l’Arcivescovo della Diocesi Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela Mons. Giovanni Accolla. La chiesa, gremita in ogni ordine di posto, ha visto la partecipazione non solo dei parrocchiani locali, ma anche delle massime autorità civili e militari, a testimonianza dell’importanza del momento per l’intero tessuto sociale.

A rendere l’evento ancora più speciale è stata la massiccia presenza di amici e fedeli provenienti dalle precedenti tappe del percorso di Padre Salvatore: la Comunità di Santa Maria dell’Idria giunta in pullman da Barcellona Pozzo di Gotto e parecchi rappresentanti del suo paese d’origine Merì, compreso Don Damiano La Rosa, parroco della Parrocchia Santa Maria Annunziata, presente per sostenere il sacerdote e l’amico.

All’inizio della Celebrazione Don Salvatore ha benedetto la sua nuova comunità, mentre in chiusura vi sono stati gli interventi del Sindaco Davide Paratore, che ha avuto parole di accoglienza a nome di tutta l’amministrazione comunale, seguito dai rappresentanti della comunità parrocchiale di casa e di quella di Santa Maria dell’Idria, che ha ricordato il percorso di Padre Ingegnere, cresciuto umanamente ma anche spiritualmente insieme a loro. Quindi il consueto scambio di doni ha sugellato il legame tra il sacerdote e i suoi fedeli: un gesto simbolico per dare il via a un cammino di condivisione e fede.

Al termine della messa, i festeggiamenti si sono spostati in Aula Consiliare dove l’Amministrazione Comunale ha omaggiato i presenti con un buffet e il taglio della torta, offrendo un momento di aggregazione gioiosa. La giornata si è poi conclusa in bellezza presso un agriturismo locale, dove i gruppi giunti da Barcellona e Merì si sono riuniti a tavola con Padre Salvatore per un pranzo fraterno, prolungando l’abbraccio delle comunità che lo hanno visto crescere e operare negli anni.

Raccogliere l’eredità di Padre Egidio, che ci guarda dalle braccia di Dio, non è un compito semplice, ma noi di “Sicilia Tabloid” siamo certi che Padre Salvatore saprà essere una guida illuminata, saggia e carismatica. A lui vanno i nostri più sentiti auguri per questo nuovo, luminoso ministero.
(Loredana Aimi)


















