Presentazione del libro ”Un felice viaggio” – Poesia e destino in Bartolo Cattafi (1951-1971).
Ieri sera alle 17:30, presso l’Auditorium di San Vito a Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuta la presentazione dell’ultimo studio del poeta e critico d’arte, nonché studioso di Bartolo Cattafi, Diego Bertelli, alla presenza delle autorità comunali nella persona dell’assessore Angelita Pino, dei presidenti delle sezioni Lions di Barcellona Longano-Idria, Giuseppe La Spada, in sostituzione del presidente effettivo Dott. Michelangelo Romano, di Castroreale Dott. Claudio Cannas, delle associazioni culturali più note della città quali la Pro Loco “Manganaro” con Salvatore Scilipoti, dell’Accademia Musicale “Nino Pino Balotta”, Felice Mancuso e la presenza della bibliotecaria della Biblioteca comunale “Nannino Di Giovanni Dott.ssa Santina Salmeri.


L’evento è stato allietato dalle esecuzioni degli alunni della sezione musicale dell’Istituto Scolastico “Bastiano Genovese” ai violini, ai flauti, alle chitarre diretti dai loro stessi docenti. È stata esposta una tela sul lessico di Cattafi corredata da una poesia letta al pubblico, intitolate ”Sistema Tavolozza” della prof. e pittrice Daniela Celi. Hanno dialogato il prof. Biagio Trapani e la prof. Mariella Sclafani.
A dare inizio alla presentazione è stata la moderatrice prof. Flaviana Gulli che ha ringraziato le autorità, i Club e le associazioni della città, presentando l’autore; il prof. Salvo Scilipoti, in qualità di presidente della Pro Loco ha dichiarato che La Pro Loco stessa è un “santuario” della memoria del poeta e che nella sede si trovano foto, memorie e riconoscimenti del poeta, raccolti lungo il corso degli anni e delle commemorazioni a lui dedicate. Ha aggiunto delle interessanti note sull’autore Diego Bertelli come critico letterario e menzionando il suo folto curriculum. Infine, la parola è stata data all’autore ed ai relatori che hanno posto pertinenti ed acute domande.
Diego Bertelli, si occupa d di poesia italiana del Novecento e di traduzione. Ha tradotto e curato le poesie di Walt Whitman nel volume ”Rivelerò io cosa dire di me “(Marcos y Marcos, 2023), autore del libro presentato ieri sera” Un felice viaggio “Poesia e destino in Bartolo Cattafi (1951-1979) Carocci editore, non è alla prima opera sul poeta barcellonese; ha curato i volumi: Tutte le poesie (Le Lettere 2019) e L’osso, l’anima (Le Lettere 2022). Il nuovo volume analizza il primo decennio dell’attività poetica che comprende da “Nel centro della mano”(1951) e “Qualcosa di preciso”.
Bertelli contempla sotto il profilo simbolico e tematico tutto il percorso di Cattafi e rivela anche alcune caratteristiche ed episodi legati alla sua vita e alla raccolta “Chiromanzia d’inverno”. Pone l’accento sul senso del destino e la sua esistenza nella vita e nel pensiero del poeta; inoltre fa comprendere il suo orgoglio, la sua essenzialità e indipendenza, rammentando quando disse di no a Quasimodo che gli aveva proposto di far parte di un’antologia che, sicuramente lo avrebbe reso suscettibile di etichettature letterarie che ha sempre evitato. Ha messo anche in evidenza l’importanza di quanto esistenzialmente avesse maturato dal ’71 in poi, fino alla morte, ponendosi“in ascolto “con qualcosa che parla di destino.
A mio parere la bravura e la profondità di Bertelli è stata quella di aver saputo entrare nell’animo cattafiano, ma anche nella mente che ha voluto, deciso e realizzato una poetica che, pur sincretica di molte tensioni appartenenti al suo periodo storicoletterario, lo ha reso, unico e lo ha fatto rimanere indipendente. Forse la sua non classificabilità in questo o quel movimento letterario, tantomeno politico, è stata la causa di esclusioni da alcuni contesti e dall’attenzione nazionale che speriamo presto si riesca a restituire, grazie a solidi studi condotti come quelli intensi e profondi di Bertelli.
(Giulia M. Sidoti)



