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Calcio Serie D Gir. I – SS Milazzo, tra campo e futuro

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Dialogo con il Comune sul “Salmeri” e ufficiale l’arrivo di Giubrone. Domani la sfida d’alta quota a Palermo

Milazzo – Un momento delicato ma decisivo della stagione, dentro e fuori dal campo. La SS Milazzo sceglie la via del confronto e della responsabilità, allontana ogni polemica e rilancia il dialogo con l’amministrazione comunale sulla questione stadio, mentre sul fronte sportivo annuncia un nuovo innesto in mediana e si prepara allo scontro diretto di domani contro l’Athletic Club Palermo. Attraverso un comunicato ufficiale, il club mamertino ha voluto fare chiarezza sulla situazione legata agli impianti sportivi cittadini, sottolineando come non vi sia alcuna frattura con il Comune, ma piuttosto «sfoghi reciproci» dettati da una serie di difficoltà e imprevisti che, sin dall’estate, hanno complicato la programmazione. La Serie D, si legge nella nota, è un campionato impegnativo che a Milazzo si sta affrontando con risultati incoraggianti grazie al lavoro quotidiano di dirigenti, staff e amministrazione. Tuttavia, il nodo principale resta lo stadio Marco Salmeri, struttura che porta sulle spalle decenni di incuria e che oggi richiede interventi onerosi e tempi lunghi per tornare pienamente funzionale. Un quadro reso ancora più complesso da intoppi burocratici, ritardi e polemiche che hanno inevitabilmente rallentato ogni tentativo di sistemazione. Per questo la società ha deciso di intervenire in prima persona, facendosi carico dell’affitto dello Stadio delle Palme per garantire allenamenti e attività al settore giovanile. Anche qui, però, non sono mancate difficoltà tecniche, con lavori di ripristino che hanno richiesto ulteriori sforzi economici. Nonostante tutto, la dirigenza conta di rendere l’impianto utilizzabile già dalla prossima settimana, grazie a un investimento diretto e continuo. Una scelta dettata dal senso di responsabilità verso squadra e città, soprattutto considerando i disagi affrontati finora, come i trasferimenti bisettimanali a Patti per potersi allenare, soluzione tutt’altro che semplice per giocatori e staff. Il messaggio della società è chiaro: niente scontri, ma collaborazione. La SS Milazzo intende riaprire un dialogo costruttivo con il sindaco Pippo Midili per pianificare il futuro dell’impianto e costruire basi solide per il calcio cittadino. L’obiettivo è fare fronte comune, lasciando da parte tensioni e incomprensioni, per il bene del progetto sportivo.

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In questo clima di rinnovata fiducia arriva anche una notizia di mercato che guarda al domani. Il Milazzo ha ufficializzato l’ingaggio di Mario Giubrone, centrocampista classe 2005 nato a Messina, profilo giovane ma con un percorso di alto livello alle spalle. Cresciuto per cinque stagioni nel vivaio della Lazio, dove ha completato tutta la trafila dall’Under 15 alla Primavera, Giubrone ha poi proseguito la propria crescita al Monza, mettendosi in evidenza nel campionato Primavera 1. Un centrocampista dinamico, moderno, capace di abbinare qualità tecniche e corsa, pronto a dare nuove soluzioni al reparto mediano rossoblù.

E il campo, appunto, non aspetta. Domani alle 15.00 il Milazzo sarà di scena a Palermo contro l’Athletic Club, in uno scontro diretto che profuma di alta classifica. I padroni di casa, secondi, inseguono la vetta mentre i mamertini, sesti, cercano punti pesanti per rientrare nelle prime cinque posizioni che valgono l’accesso ai playoff. Una sfida che può indirizzare il cammino di entrambe e che arriva in un momento chiave, tra difficoltà logistiche e nuove energie. Il Milazzo prova a trasformare le complicazioni extra-campo in motivazione, compattezza e spirito di gruppo.

Perché, al di là degli impianti e delle polemiche, resta una certezza: la voglia di difendere i colori rossoblù e continuare a tenere vivo il calcio in città. E adesso la parola passa al campo.

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