In radio e sulle piattaforme digitali.
Grande soddisfazione per il brano scritto e arrangiato dal cantautore Saro Ingegneri per Plastic Free ONLUS che lancia una campagna di sensibilizzazione per contrastare l’inquinamento del mare devastato dalla plastica.


C’ERA UNA VOLTA IL MARE non è solo una canzone ma un omaggio al mare, parole in un’allegra melodia che mira ad arrivare a tutti nell’intento di risvegliare la gioia di vivere in un’ambiente curato e salutare.
“Un messaggio potente capace di arrivare al cuore delle persone“ è la dichiarazione di Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free ONLUS.
Oggi grazie al piccolo coro LE DOLCI NOTE e alla Little Tony Family il brano viene portato in tour in tutta Italia.
Il cantautore barcellonese coinvolto in questa collaborazione sceglie per il suo brano parole semplici e ritmi gioviali per sottolineare l’importanza della tutela dell’ambiente marino e dei suoi ecosistemi ricordando quanto sia importante il coinvolgimento di tutti noi nella salvaguardia del mare.
Le parole del ritornello come un Karma che guarisce:
“Generazione che mastica
In questo mondo di plastica
Non facciamoci del male
Siamo pronti a raccontare
C’era una volta il mare”.
Un plauso all’autore e compositore Saro Ingegneri che palesa il suo amore per la musica e la sua sensibilità per l’ambiente con messaggi chiari e di impatto immediato.
Ed ecco il mio parere da “pecora nera”:
“Per dare una svolta al nostro paese credo sia arrivato il momento di dare il giusto valore sociale ai vari settori che curano e tutelano i cittadini che “nuotano”, inermi e immotivati, in una quotidianità disumanizzata.
Le parole chiave? “Rispetto e collaborazione“ riconoscendo i propri limiti e consapevolizzando che riempirsi di “se stessi” come oggi accade tra politicanti non porta ad un benessere comune, che non si è vincenti se si ottiene ciò che si vuole per se stessi ma può essere una vittoria generare nuovi punti di vista confrontandosi lealmente per accogliere a braccia aperte nuove prospettive e proposte, necessarie per dare lustro ad una società indecorosa e corrotta fino al midollo.
Concludo con un passaggio del brano dove l’autore, con un pizzico di obiettività ed una spolverata di positività lancia un ulteriore messaggio:
“Non facciamoci del male
Siamo messi proprio male
Forza diamoci da fare !!!”
(Carmen Trovato)



