Nel suo ultimo romanzo “Veronica”, lo scrittore Carmelo Aliberti traccia un’epopea dello spirito. Attraverso il vagabondaggio metafisico del poeta Luca, l’autore denuncia il naufragio morale della modernità e indica nella “donna angelicata” l’ultima bussola per ritrovare l’anima.

In un’epoca che sembra aver smarrito il senso del sacro, sostituendo l’altare con la vetrina, la letteratura torna a farsi interrogativo etico. È questo il cuore di “Veronica”, il nuovo romanzo di Carmelo Aliberti (edito da BastogiLibri), un’opera che si configura come un pellegrinaggio tra i secoli per diagnosticare il male oscuro della nostra società.
Il protagonista, Luca, non è un semplice viaggiatore, ma un poeta che attraversa le epoche storiche come in un romanzo di formazione inverso: non è lui a dover imparare dal mondo, ma è lui a dover decifrare l’anomia morale che ha infettato i secoli fino ad arrivare all’oggi. Luca osserva il trionfo dell’idolatria verso il potere e il denaro, descrivendo una società che ha barattato i sentimenti puri con un materialismo soffocante. È un mondo che ha “rinnegato l’anima”, scivolando in quel vuoto etico che rende gli uomini estranei a se stessi.
Contro il grigiore del nichilismo contemporaneo, Aliberti schiera la figura di Veronica. Il richiamo alla tradizione è esplicito e potente: Veronica è la “donna angelicata”, l’erede diretta della Beatrice dantesca, della Laura di Petrarca e della Clizia montaliana. Non è una semplice figura femminile, ma un archetipo salvifico; è la luce che guida Luca attraverso le tenebre della storia. Rappresenta la bellezza che salva, l’arte che non si piega al mercato e la spiritualità che resiste all’oblio. In lei, Aliberti incardina la speranza di una rinascita che sia, prima di tutto, interiore.
La critica di Aliberti trova una sponda intellettuale formidabile nella sociologia contemporanea. La venerazione del “dio-denaro” descritta nel romanzo si specchia perfettamente nella tesi del “dio oggetto” dell’antropologo francese Marc Augé. Secondo Augé, la società dei consumi ha sacralizzato l’oggetto, trasformando l’acquisto in un rito e il possesso in un’identità. In questo scenario, l’uomo non “è” più, ma “ha”, e il consumo diventa l’unico bisbiglio di senso in un mondo muto. Aliberti, attraverso il viaggio di Luca, ci mostra le macerie prodotte da questa sostituzione del divino con il materiale.
”Veronica” non è solo un romanzo, ma un appello. Aliberti ci ricorda che, nonostante l’assedio del materialismo, la parola poetica e l’amore spirituale restano le uniche armi per abbattere le mura dell’indifferenza. Il viaggio di Luca è, in fondo, il viaggio di ognuno di noi alla ricerca di un senso che vada oltre il prezzo di un cartellino.
Biografia
Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (ME). Laureatosi in Lettere, ha insegnato nei licei di Barcellona P.G. (ME). Dopo un soggiorno a Trieste, ha definitivamente deciso di risiedere nella città giuliana, dove continua a svolgere la sua attività letteraria. È cultore della materia in letteratura italiana presso l’Università di Messina. È stato insignito dell’onorificenza di Benemerito della Scuola, della cultura e dell’Arte da parte del Presidente della Repubblica.
A Trieste, da 10 anni, ha fondato e dirige la Rivista Letteraria e di Cultura Varia NO PROFIT TERZO MILLENNIO, a cui collaborano insigni docenti di Università italiane e straniere.
Ha scritto circa 80 volumi di critica letteraria, di saggistica, di poesia, di tradizioni popolari e ha curato per 35 anni, nella piazza del suo paese, il dramma sacro: Vita, Passione, Morte e Resurrezione di Gesù in 37 scene variabili ad ogni edizione.
Con i suoi allievi del Liceo Scientifico di Barcellona ha fondato la Rivista Scolastica IL LEONARDO e realizzato un grosso volume di circa 456 pp., intitolato AUTORI DI BARCELLONA E DINTORNI, vincitore del Premio Letterario Per le Scuola Superiori IL CONVIVIO (2005), pubblicato dalla Bastogi.
Le sue opere sono state in molte lingue. In Francia nella circostanza della traduzione della sua poesia nella collana universitaria CELIS della Blaise Pascal, è stato organizzato un convegno sull’opera di Aliberti e nella circostanza del recente Convegno sulla gravità delle frontiere, il suo intervento su la frontiera in Fulvio Tomizza, è stato pubblicato recentemente, in francese e in italiano, negli Atti, pubblicati dalla Università organizzatrice.
Ora il poeta, scrittore e giornalista Gabriel Impaglione fondatore e direttore della rivista ISLA NIGRA, organo ufficiale dei poeti internazionali dell’UNESCO, ha tradotto in spagnolo, con prefazione dello stesso traduttore e postazione del prof. Nino Grillo (Università di Messina) e del docente Jean Igor Ghidina, maitre de conference Università Blaise Pascal.
Da qualche settimana la Bastogi-Libri di Roma ha pubblicato un saggio di Aliberti sul grande scrittore Andrea Camilleri, presente nelle migliori librerie italiane o sui più importanti siti di vendita online tra cui la Feltrinelli, che ha inserito nel suo catalogo 18 volumi, la libreria Universitaria, La Mondadori, Amazon ed altri, riscuotendo molto successo.
Opere/Poesie
• Una spirale d’amore (1967), Padova-Una topografia (1968), Padova-Il giusto senso (1970), Firenze. C’è una terra (1972), Milano. Teorema di poesia (1974), Milano.
• Il limbo la vertigine (1980-1981), Castroreale (ME).
• Caro dolce poeta1981-1991Bastogi Editrice Italiana-Poesie d’amore (1984), Castroreale.
• Marchesana (1985), Castroreale. Aiamotomea (1986),, Castroreale-Nei luoghi del tempo (1987), Castroreale-Elena suavis filia (1988), Castroreale-Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992), Rhegium Julii, Reggio Calabria. Le tue soavi sillabe 1999, Castroreale.
• Il pianto del poeta,2002 Foggia-La ferita del tempo (2005), Bastogi, Foggia “Itaca” (poemetto, dramma lirico per voce sola, tradotto in varie lingue), MGgraph, Terme Vigliatore. Il Convivio 2006. Letteratura siciliana contemporanea, Pellegrini 2008, L’altra Letteratura Siciliana Contemporanea La Medusa Editrice, 2013. Lettura di Andrea Camilleri, Bastogilibri, Roma 2018. Michele Prisco, lo scrittore della memoria e dell’anima.
Critica letteraria
• Come leggere Fontamara di Ignazio Silone, Mursia editore (edizioni 1977, 1989, 1998);
• Guida alla lettura di Lucio Mastronardi (1986), Bastogi, Foggia; Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988)-Ignazio Silone (1990, Bastogi, Foggia;
• Michele Prisco (1993), Bastogi Foggia; MICHELE PRISCO-un uomo e uno scrittore nel buio della coscienza. (ed. Terzo Millennio (2017). Testi, traduzioni e interviste a poeti e scrittori contemporanei (1995), Bastogi Foggia; La questione meridionale e altre questioni in letteratura, (1997), Barcellona P.G. Messina-Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000, 2001, 2014, 2016. 2020), Bastogi, Foggia; Fulvio Tomizza e la frontiera dell’anima (2001, Bastogi, Foggia(tradotto in croato nel 2006 a cura dell’Università Popolare, Patrocinio M.P.I.- Umago-Croazia); Fulvio Tomizza e la frontiera dell’anima, Edizioni Terzo Millennio;( 2016) La narrativa di Carlo Sgorlon (2003), Bastogi, Foggia; Carlo Sgorlon, “Cantore delle minoranze emarginate”, ed. Terzo Millennio, 2017’Poeti siciliani e non del Secondo Novecento, (2 volumi, 2003 e 2004), Bastogi, Foggia; Poeti Siciliani e non del Terzo Millennio (2005), Bastogi, Foggia; 100 poeti per l’Europa del 3* Millennio (Il Convivio, CT, 2006) Letteratura siciliana contemporanea e post-contemporanea. Da Capuana a Verga, a Quasimodo, a Camilleri, Luigi Pellegrini Editore (2008).50 anni d’amore per la letteratura, Ed. Terzo Millennio, 2014. Ha curato l’edizione scolastica di “Stalag 307, diario di prigionia di Carmelo Santalco”, Bastogi editore, Foggia 1998. Ha fondato ed è direttore editoriale della Rivista Inter. di Letteratura e Cultura Varia. TERZO MILLENNIO, 2009. Ha pubblicato su Terzo Millennio, Monografie: su G. Verga, I. Silone. V. Consolo, S. Quasimodo, Stefano d’Arrigo, L. Sciascia, C. Magris, S. Saglimbeni, L. Zinna, Nino Pino, I. Silone, eroe dei cafoni della Marsica, M. Collura. L. Pirandello, V. Brancati, B. Joppolo, G. Jannelli, Turi Vasile, L. Piccolo. G. Occhipinti. B. Cattafi, L. Mastronardi. (1997-2008-2014). L’altra letteratura Siciliana Contemporanea, La Medusa (2013, per le Scuole Superiori e per le Università. Ha organizzato in piazza, trasformata in Teatro, annualmente e con continui aggiornamenti, i testi sacri della Vita, Passione, Morte e Resurrezione di Gesù. Al Liceo Scientifico, con i suoi allievi, ha realizzato il volume: POETI DI BARCELLONA E DINTORNI (pubblicato da Bastogi e vincitore del Premio Nazionale per le Scuole Superiori e I miti dello Stretto, 2008. Letteratura siciliana contemporanea, (Pellegrini 2008) Lettura di Andrea Camilleri, Bastogilibri, Roma 2018. Michele Prisco, lo scrittore della memoria e dell’anima. Carlo Sgorlon, 2 Edizione, Lo scrittore delle popolazioni emarginate (Edizioni Terzo millennio,2016) Bartolo Cattafi, Dall’angoscia di vivere all’ansia metafisica (Ed. Terzo Millennio,2017) Letteratura e società Italiana Dal II Ottocento ai nostri giorni” 10 VOLUMI DI 15.000, pp.), Alberto Moravia, tra “Gli indifferenti” a “Io e Lui (2019”; Dacia Maraini, (2021); Lucio Mastronardi, il Maestro di Vigevano (Terzo Millennio,2022) G. T. di Lampedusa, tutte le opere; Italo Svevo (saggio,2019), Stefano D’Arrigo (ed. Terzo Millennio,2006), La letteratura Triestina, da Bruno Marin a Claudio Magris, a Susanna Tamaro, a Tomizza, a Pino Rovereto A Saba, ecc.
Premi
• Premio “Rhegium Julii. Una vita per la cultura” (Reggio Calabria, 1999 )-Onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica: “Benemerito della scuola, della cultura e dell’arte” (1990) Premio Mediterraneo, 2001, Premio alla Carriera. Premio Internazionale “Il Convivio 2004” per la saggistica (per La narrativa di Carlo Sgorlon (Catania) Premio alla carriera “Messana”, Messina 2005-Premio letterario nazionale per la critica letteraria “Giorgio La Pira” (Milazzo, 2008). Premio Colapesce (assegnato a Messina alle personalità che si sono distinte a livello mondiale per la loro attività, utile allo sviluppo della civiltà umana. PREMIO AQUILA AUREA, per Una vita dedicata alla cultura. 5 PREMI NEL 2023: Premio alla carriera (2023), Premio Speciale S. Antonio Abate, Premio Città di Barcellona P.G.(ME), Premio CIVITAS EUROPA (29 ottobre 2023).
Saggi sull’opera di Carmelo Aliberti
Orazio Tanelli, Carmelo Aliberti, poeta cosmo-nauta; Placido Conti, Carmelo Aliberti un uomo, un poeta, un cittadino-Paola Bianco, Da Quasimodo, a Cattafi, ad Aliberti; Francesco Puccio, Carmelo Aliberti, poeta della dialettica esistenziale (2004)-Giuseppe Manitta, Carmelo Aliberti archeologo dell’anima, in G.Manitta, Stefano Pirandello e altri contemporanei, Il Convivio, 2007 .Giorgio Barberi Squarotti: Carmelo Aliberti: poeta civile sul sentiero metafisico.
Recentemente ha pubblicato:
Letteratura e società italiana dal II Ottocento ai nostri giorni. (10 v.v.) Ha anche esordito in narrativa con il romanzo “Briciole di un sogno”, con Prefazione di Jean Igor Ghidina, Blaise Pascal University, Francia. BASTOGILIBRI aprile 2021. Seguito dal recente romanzo IL MIO MONDO FINIRA’ CON TE” (pubblicato da Lombardo Editore Milazzo (Messina) salutato dalla critica come la tipologia rivoluzionaria del romanzo del futuro. Il romanzo, oltre a vincere numerosi Premi, è stato scelto come Il Libro del Mese, dalla Rivista di approfondimento culturale CULTURA OLTRE.
Nel 2023 ha vinto 5 Premi, tra cui il “Civitas Europa 2023”, che premia chi si è particolarmente distinto in Europa nell’ambito della Cultura, e nella promozione di un sempre maggiore impegno, per l’attività svolta a favore di un legame sempre più coeso tra le Nazioni che compongono l’UE.
Ha in fase di pubblicazione: “Veronica”, il terzo volume della trilogia sul Novecento. La sera del 21-1°-2024 il ROTARY CLUB gli ha tributato il dovuto onore, premiandolo a scelta di una qualificatissima Giuria, per quanto è riuscito a donare all’umanità.



