29.8 C
Milazzo

La NUOVA sezione ANPI nelle Eolie: ALESSIO PRACANICA guida il Direttivo costituito a Lipari

Pubblicato il :

L’associazione intitolata ai fratelli Ferlazzo, partigiani eoliani che lottarono in Emilia per la libertà d’Italia.

 

- Advertisement -

C’è un filo rosso, invisibile ma indistruttibile, che lega le rocce vulcaniche delle Isole Eolie alle montagne dell’Appennino emiliano, dove si è combattuta la Resistenza. Quel filo oggi ha un nome ufficiale: lo scorso 3 luglio, a Lipari, si è formalmente costituita la Sezione Isole Eolie dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

Una nascita che non è solo un atto burocratico, ma un evento dal profondo significato storico e simbolico. Per decenni, durante il ventennio fascista, le Eolie sono state una delle principali terre di confino politico d’Italia: isole-carcere destinate a soffocare le voci libere di intellettuali, antifascisti e dissidenti. Oggi, quegli stessi luoghi tornano a essere presidio attivo di libertà e democrazia.

Alla guida della neonata sezione è stato eletto Alessio Pracanica, che sarà affiancato da un direttivo composto da Paola Costanzo, Pino La Greca, Luis Mazza ed Elio Ruberto. La prima, significativa decisione del gruppo è stata l’intitolazione della sezione alla memoria di Antonino e Fulvio Ferlazzo. Due fratelli, due figli di Lipari che scelsero di non restare a guardare: partiti dalla Sicilia, risalirono la penisola e presero le armi in Emilia, offrendo il proprio coraggio alla causa partigiana.

L’obiettivo della Sezione Eolie è duplice: da un lato, avviare un’opera di tutela e recupero della memoria storica locale, portando alla luce i nomi e le storie di tutti quegli eoliani che hanno dato il proprio contributo alla Liberazione e che la storia ufficiale rischiava di dimenticare; dall’altro, proiettare quei valori nel presente.

“Nel ricordo del loro impegno – si legge nella nota diffusa dal presidente Pracanica – la Sezione Eolie vuole contribuire allo scopo che, fin dalla sua nascita, viene perseguito dall’A.N.P.I.: la difesa e la realizzazione dei valori costituzionali e democratici. Conservando la memoria di quella straordinaria stagione di conquista della libertà che ha nome di Resistenza”.

La sfida è lanciata: le Eolie, un tempo simbolo di isolamento e privazione dei diritti, si candidano oggi a diventare un faro per la difesa della Costituzione.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img