Un viaggio emozionante tra storie, poesie e ricordi inediti per celebrare una delle voci più potenti e controverse del giornalismo e della letteratura mondiale.

Il tardo pomeriggio di ieri ha regalato un’atmosfera d’altri tempi al Caffè/Ristorante “al Duomo” di Castroreale. Quando erano da poco passate le ore 20.00 si sono accesi i riflettori sul 1° Salotto Letterario in onore di Oriana Fallaci, un evento che ha saputo unire cultura, passione e memoria storica.
L’evento non è nato dal nulla: a fare da perfetto preludio alla serata è stata l’installazione curata dal signor Carmelo Pace, che fin dal 1° luglio accoglie i visitatori con un angolo intimo e suggestivo ricco di libri, cimeli e testimonianze che rievocano la figura della grande scrittrice e giornalista fiorentina.
La serata è stata inaugurata e guidata dal Presidente dell’Associazione Culturale “BorgArt APS” (realtà promotrice e curatrice dell’evento), Alfredo Anselmo, nostro Direttore Responsabile. Dopo aver dato il benvenuto ai presenti e aver ricordato i passati successi dell’associazione, lo stesso ha voluto omaggiare il direttivo, salutando calorosamente i membri presenti e assenti ovvero il Direttivo di BorgArt, con i presenti Antonella Cavallaro (Vicepresidente), Diego Celi (Socio fondatore), Loredana Aimi (Direttore Artistico) ed i “presenti col pensiero” Annamaria Imondi (Segretaria), Giuliana Perrone (Tesoriera), Renato Dragà (Socio fondatore).
L’intervento istituzionale è stato effettuato dall’Assessore Angelo Cannas, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Mandanici, plaudendo all’iniziativa.
Il cuore del salotto si è scaldato con l’intervento della Vicepresidente Antonella Cavallaro, che ha tracciato un profilo biografico intenso e puntuale della Fallaci.
Subito dopo, la parola è passata al Direttore Artistico Loredana Aimi. Il suo intervento si è focalizzato sullo stile unico delle interviste della Fallaci, con un focus profondo e toccante su quella ad Alexandros Panagulis. Un racconto che ha fatto emergere non solo la caratura del rivoluzionario greco, ma anche il travolgente e tormentato amore che legò la Fallaci a quest’ultimo.
Il Salotto ha poi dato spazio alla letteratura e alle interpretazioni artistiche grazie a una staffetta di ospiti d’eccezione, introdotti dal Presidente Anselmo:
Donatella Manna (Poetessa e Scrittrice), ha incantato la platea leggendo con intensità un passo scelto da una delle opere più celebri di Oriana.
Nicoletta Perrone (Poetessa e Scrittrice), ha dato voce a un profondo e intimo pensiero della scrittrice.
Ignazio Miraglia (Poeta e Organizzatore di eventi), ha regalato al pubblico la lettura magnetica di due poesie della Fallaci.
Giuseppina Coppolino (Scrittrice), ha condiviso un aneddoto personale e affascinante, raccontando il momento esatto in cui si è “imbattuta” per la prima volta nel personaggio vero e senza filtri della Fallaci.
Tra le testimonianze più spontanee ed emozionanti spicca quella di Salvatore Torre, Presidente della Banda Musicale “M° Settimo Sardo”. Torre ha ricordato i tempi della scuola magistrale, quando un professore lungimirante spinse la classe a comprare i libri della Fallaci per colmare la mancanza di materiale di ricerca. Una passione, quella per Oriana, che Torre ha trasmesso ai figli: la figlia, proprio quest’anno, ha coronato il suo percorso scolastico portando la Fallaci come tesina all’esame di maturità.
(Loredana Aimi)



