Tra bolle di sapone, sculture polimateriche e il coinvolgimento dei più giovani, giovedì 28 maggio il borgo messinese svela un nuovo capolavoro d’arte contemporanea all’aria aperta.
C’è un vento nuovo che si appresta a soffiare tra i vicoli di pietra di uno dei borghi più belli d’Italia. Un vento che profuma di creatività, condivisione e rigenerazione urbana. Giovedì 28 maggio 2026, via Michelangelo a Novara di Sicilia diventerà il palcoscenico a cielo aperto per la presentazione ufficiale di “Il Soffio di Eolo”, l’attesissima opera nata dall’estro e dall’idea dell’artista Leonardo Cumbo.


L’evento segna il culmine del VII° Simposio di scultura Polimaterica, intitolato significativamente “L’Arte si fa Strada”. Un progetto ambizioso che mira a fondere la solida tradizione storica del borgo con le visioni dinamiche della scultura contemporanea, capace di dialogare con lo spazio pubblico e con chi lo vive ogni giorno.
La manifestazione si articolerà in due momenti chiave, pensati per abbracciare l’intera comunità novarese:
Ore 11:00 – Il futuro incontra l’arte: la mattinata si aprirà con una prima presentazione speciale che vedrà il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti dell’Istituto Comprensivo locale. Un momento di forte valore didattico, dove le nuove generazioni potranno toccare con mano il significato profondo dell’arte pubblica.
Ore 17:00 – L’abbraccio con la cittadinanza: nel pomeriggio si terrà la cerimonia ufficiale di consegna dell’opera alla cittadinanza. Un rito collettivo che trasformerà la scultura in un bene comune, parte integrante del patrimonio visivo e culturale di Novara di Sicilia.
L’evento, promosso con vigore dall’Associazione “L’Impegno Novarese ODV” della Presidente Dott.ssa Maria Rossello – che ha rivolto un caloroso invito a partecipare a tutta la popolazione –, è il risultato di una fitta rete di collaborazioni istituzionali e culturali. Il progetto vanta infatti il patrocinio e il supporto del Ministero della Cultura, dell’Accademia di Belle Arti di Catania e del circuito de I Borghi più belli d’Italia, con il fondamentale sostegno economico dell’Unione Europea attraverso il fondo NextGenerationEU.
L’appuntamento è quindi per giovedì in via Michelangelo: un’occasione imperdibile per testimoniare come la bellezza, quando scende in strada, sia capace di unire una comunità intera.



