È morto Gerlando Alberti jr a Palermo all’età di 78 anni, dopo una lunga malattia. Il boss è stato condannato all’ergastolo per il rapimento e l’omicidio di Graziella Campagna, la 17enne uccisa il 12 dicembre 1985 a Villafranca Tirrena.


Il corpo fu ritrovato due giorni dopo e riconosciuto dal fratello Pietro Campagna che ha lottato per anni per ricostruire la verità sulla morte della sorella. Il boss è nipote di Gerlando Alberti “u paccarè”, storico capomafia del quartiere palermitano di Porta Nuova – morto il primo febbraio del 2012 a 84 anni agli arresti domiciliari. La condanna definitiva, emessa dalla Cassazione nel 2005, chiuse un capitolo di omertà e ritardi processuali che mobilitarono l’opinione pubblica e le associazioni antimafia.
Proprio in questi giorni cinque gli appuntamenti in due giorni, giovedì 11 e venerdì 12 Dicembre 2025, in memoria di Graziella Campagna.
Le manifestazioni, organizzate da Orizzonte Comune Aps Ets, presidio di Libera a Messina “Nino e Ida Agostino “, Centro Servizi per il Volontariato di Messina ETS, Caritas Diocesana di Messina, Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, AGESCI Zona dello Stretto, saranno tutte gratuitamente patrocinate dalla Città Metropolitana di Messina e dai Comuni di Messina e Saponara.
Il programma verrà aperto dall’inaugurazione del murale alla Biblioteca comunale di Saponara, in programma giovedì 11 alle 9.30 alla presenza degli istituti scolastici del comprensorio. Un momento seguito dalla Santa Messa, prevista alla chiesa Matrice. Alle 19.30 infine si terrà una fiaccolata, che si svolgerà dall’orario di San Matteo alla Chiesa di San Domenico, seguita da una veglia.
Il 12 dicembre invece al Duomo a partire dalle 9.30 ci sarà l’incontro con Don Ciotti mentre alle 15.30 si terrà l’inaugurazione dell’omonima Aula Magna al Liceo G.Galilei di Spadafora. Roberto Saia, presidente di Orizzonte Comune, dichiara: “Manifestazioni come quelle che stiamo organizzando in occasione del quarantesimo anniversario dell’assassinio di Graziella Campagna sono un importante stimolo alla riflessione e un’occasione di promozione dei valori della legalità e della giustizia. Questi momenti di condivisione rappresentano un’opportunità che va colta, soprattutto in un momento in cui le mafie stanno tornando ad ‘attrarre’ proseliti”.
“Questo fenomeno – prosegue – è particolarmente allarmante, poiché può portare a una normalizzazione della cultura mafiosa e a una perdita di consapevolezza dei rischi legati alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro tessuto sociale e nelle istituzioni. Attraverso la partecipazione a queste manifestazioni, i nostri ragazzi possono comprendere l’importanza di difendere i diritti e le libertà fondamentali e riconoscere la necessità di opporsi a qualsiasi forma di violenza e di illegalità per costruire una società più giusta ed equa”.
Tiziana Tracuzzi, referente di Libera, dichiara: “Quando il 12 dicembre del 1985 viene uccisa Graziella Campagna, la vita della sua famiglia viene stravolta completamente, per sempre. Per ottenere la verità giudiziaria ci sono voluti molti più anni di quelli che aveva Graziella quando è stata ammazzata. La volontà di non dimenticare e di ricercare una giustizia che non viene da sé, la famiglia Campagna l’ha coltivata in tutti questi anni, restando unita, consegnando la migliore delle risposte possibili, non cedendo mai al desiderio di vendetta, nonostante la violenza e gli ostacoli incontrati nel loro cammino”.
“Ci hanno restituito la speranza nel futuro. È su questo solco – continua – che nasce l’impegno della rete di Libera Messina. Siamo in debito con la famiglia Campagna e con tutti i familiari delle vittime innocenti perché ci accompagnano facendo della memoria un percorso collettivo, condiviso. È per questo che abbiamo deciso di raccontare e testimoniare, con questa iniziativa costruita con tante e tanti, questi 40 anni CON Graziella. La sua vita e la sua storia meritano l’impegno di tutte e tutti noi”.
Rosario Ceraolo, direttore del Centro Servizi per volontariato di Messina, conclude: “Con profondo rispetto e senso di responsabilità, il CESV Messina aderisce con convinzione all’iniziativa ‘40 anni CON Graziella’. Ricordare Graziella significa mantenere viva la memoria di tutte le vittime innocenti della mafia e riaffermare il valore della legalità, della tutela dei diritti e della dignità umana. Il coinvolgimento delle scuole, delle istituzioni, delle comunità locali e del volontariato rappresenta un impegno collettivo per far sì che nessuna tragedia venga dimenticata, e che la coscienza civica continui a crescere. Perché la memoria non sia solo commemorazione, ma motore di cittadinanza attiva e di speranza per le nuove generazioni.”
Chiudiamo con il Comune di Santa Lucia del Mela dove il 9 dicembre alle ore 10.00 presso la Sala Santa Maria dell’Arco verrà commemorata Graziella alla presenza di Pasquale e Pietro Campagna con interventi della Dirigente Scolastica del locale Istituto Comprensivo ed ovviamente dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Matteo Sciotto.



