E’ stata confermata in appello la condanna a sei anni di reclusione nei confronti di Giulio Chiofalo, il docente 38enne arrestato alla fine del 2023 con l’accusa di aver intrattenuto rapporti sessuali con alcuni suoi studenti. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte presieduta dal giudice Carmelo Blatti, che ha rigettato integralmente le argomentazioni della difesa rappresentata dall’avvocato Salvatore Silvestro.

Nel processo si sono costituiti parte civile tre studenti, difesi dagli avvocati Massimo Rizzo, Trancredi Traclò e Antonello Scordo.
Nel giudizio d’appello la difesa aveva sostenuto che il docente che insegnava all’Istituto superiore “A. M. Jaci”
fosse stato in qualche modo circuito, richiamando anche l’esistenza di un procedimento pendente davanti al Tribunale per i minorenni a carico di uno degli studenti coinvolti.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni.
L’indagine prese il via ad ottobre del 2023, dopo la denuncia della madre di uno studente di 17 anni, che si era accorta di qualcosa di strano nel comportamento del figlio, e soprattutto della sua improvvisa disponibilità economica e dei parecchi regali ricevuti. Dagli accertamenti condotti dai carabinieri della Pg emerse che sin dal 2022 il professore Chiofalo aveva avuto rapporti sessuali con il giovane, in cambio di denaro e parecchi regali. Poi l’indagine si allargò ed emersero altri casi analoghi.
(Giovanni Luca Perrone)



