La stagione letteraria estiva dell’Associazione Città Invisibili inizia in collaborazione con la Libreria Filoramo. e l’Associazione L’altra Milazzo, con un gradito ritorno: Federico Vitella con il suo ultimo saggio pubblicato nel 2025: “LETTERE AD ALIDA VALLI, il culto di una diva nell’ Italia Fascista.”


L’evento si terrà nella giornata di oggi, sabato 19 luglio 2025, nel Giardino Letterario di Villa Vaccarino, a Milazzo.
Il volume raccoglie ottanta lettere inedite scritte a cavallo della Seconda guerra mondiale alla diva più amata del cinema fascista: Alida Valli. Dalla comparsata in I due sergenti (1936) al ruolo da protagonista in Apparizione (1943), accanto a Nazzari, la baronessa Altenburger è stata icona di bellezza, modello di comportamento e simbolo della nazione per milioni di spettatori. Audaci balilla, vispe studentesse, innamorati focosi, artisti in erba, soldati al fronte, questuanti in bolletta, ma anche semplici cacciatori di autografi: le lettere di questi ammiratori raccontano l’intero Paese in una congiuntura decisiva della sua storia, tra belligeranza e ricostruzione, monarchia e repubblica, dittatura e democrazia.
Federico Vitella (1977) è Professore ordinario presso l’Università di Messina, dove insegna Storia del cinema e Teorie del cinema. È attualmente Responsabile di unità locale del PRogetto di ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) 2022 Cinephemera. Materiali effimeri per lo studio del cinema italiano tra gli anni Trenta e Sessanta. Con Mauro Giori e Giovanna Maina, dirige la rivista «Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia». , Pubblicato da Marsilio nel 2024, è “Maggiorate. Divismo e celebrità nella nuova Italia”.



