11.7 C
Milazzo

Milazzo, IACP AVVIA 4 BOTTEGHE e 157 “Case Green” a Fiumarella: IL COMUNE VENDE 47 ALLOGGI 

Pubblicato il :

Il Consiglio di Amministrazione dello IACP di Messina, nella seduta del 20 gennaio 2026, ha approvato all’unanimità la proposta di partenariato pubblico-privato ai sensi dell’articolo 193 del Decreto Legislativo n. 36 del 2023, con l’obiettivo di promuovere l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale dell’Istituto.

- Advertisement -

Nel dettaglio, l’intervento interesserà 152 alloggi e 4 botteghe situati in località Fumarella, nel comune di Milazzo, e sarà realizzato tramite le misure previste dal Pnrr– Next Generation EU, Missione 7.

La proposta approvata rientra in un progetto complessivo articolato in cinque avvisi di partenariato pubblico-privato, che permetterà di completare la riqualificazione energetica di quasi tutti i fabbricati di proprietà dello IACP sull’intero territorio della Città Metropolitana di Messina.

Gli avvisi pubblici prevedono la partecipazione di numerose società specializzate nel settore della riqualificazione energetica (ESCO), in possesso dei requisiti richiesti, che potranno concorrere mediante gare al rialzo, presentando proposte migliorative rispetto agli standard di efficientamento energetico indicati nel bando, aumentando così la qualità complessiva degli interventi.

Si tratta del primo atto ufficiale del nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto dall’onorevole Beppe Picciolo, con il vicepresidente Emilio Fastuca e la consigliera Fabiana Bambara. “Questo passaggio segna l’avvio di un cambiamento radicale nelle politiche di gestione dell’Istituto”, sottolinea Picciolo, “orientato alla riqualificazione e al rilancio del patrimonio esistente, da troppo tempo in attesa di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

 Intanto il Comune di Milazzo ha deciso di mettere in vendita i propri alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio. E in tale ottica è stata avviata dall’ufficio Patrimonio la procedura per consentire a chi vive in queste abitazioni di poterle acquistare.

Sul sito istituzionale dell’Ente è stato pubblicato l’Avviso rivolto agli assegnatari titolari e familiari conviventi, secondo quanto previsto dalla legge n.560 del 24/12/1993, che dovranno presentare a palazzo dell’Aquila entro 30 giorni una istanza di acquisto.

Sono ammessi a presentare istanza di acquisto, i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: essere titolare di un’assegnazione definitiva da almeno due anni; essere in regola con i pagamenti dei canoni di locazione e degli eventuali oneri condominiali; non essere titolare del diritto di proprietà, di usufrutto, di uso o di abitazione su di un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare (requisito da comprovare da tutti i componenti del nucleo familiare e, in caso di separazione legale dei coniugi anche dal coniuge non convivente, qualora non sia intervenuta la sentenza di divorzio); essere in possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. 30.12.1972 n. 1035, che disciplina le norme per l’assegnazione e la revoca dell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Avuto riguardo alle istanze di acquisto pervenute, per le quali le risultanze istruttorie amministrative e contabili avranno riscontro favorevole, l’Ente invierà apposita comunicazione dove saranno descritti gli adempimenti che il richiedente dovrà porre in essere per la procedura di alienazione.

Il prezzo di vendita è determinato ai sensi dell’art. 1, comma 10, della Legge 24 dicembre 1993, n. 560 e potrà essere versato con le seguenti modalità:

a) pagamento in unica soluzione, con una riduzione pari al 10% del prezzo di cessione;

b) pagamento immediato di una quota non inferiore al 30% del prezzo di cessione, con dilazione del pagamento della parte rimanente in non più di 15 anni, ad un interesse pari al tasso legale, previa iscrizione ipotecaria e presentazione di polizza fidejussoria a garanzia della parte del prezzo dilazionato.

Sono a totale carico dell’acquirente, tutte le spese inerenti la stipula dell’atto di compravendita dell’immobile, tutte incluse e nessuna esclusa.

Nella città del Capo sono 47 gli alloggi di proprietà comunale dislocati a Vaccarella (via Erta San Domenico e via Domenico Maisano), via Madonna delle Grazie, Santa Marina e San Pietro.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img