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Milazzo, “NO ALLA RIVOLUZIONE di Tono e Vaccarella”: LE BATTAGLIE DI “CONTROCORRENTE”

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Adottata recentemente dal consiglio comunale la delibera relativa al Piano di utilizzo delle aree del demanio marittimo. Dopo aver esitato, tutte negativamente, in tre distinte sedute, le venti osservazioni, la maggioranza d’Aula che sostiene l’Amministrazione Midili ha approvato con 15 voti a favore il il provvedimento che adotta il Pudm tra proteste e abbandoni da parte dell’opposizione. Il movimento “Controcorrente” rappresentato in Consiglio dall’esponente Damiano Maisano non si arrende e scrive due lettere aperte ai residenti di Tono e Vaccarella, le baie maggiormente interessate dal nuovo Piano spiagge di Milazzo. Di seguito i testi integrali delle missive inviate ai pescatori, operatori e alle due comunità marinare che a loro dire sarebbero fortemente penalizzate dalle scelte dell’Ammistrazione Midili.

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“Cari Residenti del Tono,

Il TONO è sotto attacco. Quello che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello di Milazzo è diventato un territorio di conquista, dove la vivibilità di chi ci abita è l’ultima delle priorità per l’attuale amministrazione. Il movimento Controcorrente con Ismaele La Vardera e Giuseppe Falliti, Candidato Sindaco 2026, sono pronti a invertire la rotta.

ECCO LE NOSTRE BATTAGLIE PER IL TONO:

1. NO ALLA ZTL PUNITIVA E AL FAR WEST DEI PARCHEGGI: Siamo stanchi di vedere il Tono trasformato in un bancomat per il Comune. La presenza di troppi parcheggi a pagamento è un insulto per chi vive il quartiere tutto l’anno. Inoltre, diciamo NO a una ZTL imposta dall’alto che finisce per isolare i residenti e complicare la vita di chi lavora, senza risolvere realmente il problema del traffico. Vogliamo una mobilità intelligente, ad esempio con mini bus elettrici a disposizione di chi vuol andare a mare, non divieti che penalizzano chi abita e/o lavora qui.

2. DIFESA DELLE SPIAGGE LIBERE: Ci opponiamo alla proliferazione di nuovi lidi. Il mare deve restare accessibile a tutti. La spiaggia del Tono deve rimanere un bene comune, non una distesa di ombrelloni a pagamento che cancella la vista del nostro orizzonte e limita l’accesso in spiaggia.

3. GIÙ LE MANI DAI PESCATORI: Il PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) vuole sfrattare i pescatori storici dalla loro spiaggia. È un atto vergognoso che cancella la nostra identità. Controcorrente tutelerà gli spazi della pesca artigianale perché anche senza le barche sulla ghiaia, il Tono perderebbe la sua anima.

4. STOP AL CAOS E ALL’INQUINAMENTO ACUSTICO: Ogni estate subiamo l’invasione selvaggia delle auto e, nelle notti, il volume assordante della musica dei lidi. Il Tono non è una discoteca a cielo aperto. Esigiamo il rispetto dei limiti acustici e del diritto al riposo dei residenti.

5. PIÙ NATURA, MENO CEMENTO: Invece di nuovi lidi, vogliamo valorizzare i sentieri turistico-naturalistici che portano verso il Capo. Il Tono deve diventare la capitale del turismo lento e del trekking, non della movida molesta.

CONTROCORRENTE è l’unica forza politica che ha il coraggio di dire che il Tono appartiene a chi lo vive, non a chi vuole specularci sopra.

Il 2026 è l’anno in cui riprenderci i nostri spazi con dignità. Non lasciamo che il Tono diventi un incubo per i residenti. Il Tono è dei milazzesi. Difendiamolo insieme per una Milazzo autentica”.

“Cari Residenti ed operatori commerciali di Vaccarella,

In questi mesi il movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera con Damiano Maisano e Giuseppe Falliti, candidato Sindaco a Milazzo, si è battuto da leone, in ogni sede possibile, e continua a battersi, contro l’approvazione di un PUDM che consideriamo un attacco frontale alla identità di Vaccarella. Il tentativo dell’amministrazione uscente di ridurre i posti barca e di privatizzare aree storiche del nostro litorale non è solo un errore tecnico: è un TRADIMENTO verso chi, da generazioni, custodisce il legame tra Milazzo e il suo mare. Il movimento Controcorrente cresce e si impegna per invertire questa rotta. Per noi, Vaccarella non è un’area da lottizzare, ma un patrimonio da proteggere. Il nostro impegno per voi è scritto nel cemento della nostra storia:

• Difesa della piccola pesca: Stop ai tagli dei posti barca. Il PUDM va riscritto mettendo al centro i pescatori e i residenti, non gli interessi dei privati.

• Ripascimento della spiaggia: DEVE essere avviato un piano straordinario di difesa costiera e RIPASCIMENTO per restituire al quartiere la sua spiaggia, proteggendola dall’erosione e dal degrado.

• Restauro Conservativo: Basta edifici cadenti. Deve essere incentivato il recupero delle vecchie case e delle scalinate storiche nel pieno rispetto dell’architettura originaria, senza stravolgimenti. Valorizzazione della Piazzetta del Pescatore.

• Identità e Tradizione: Trasformeremo Vaccarella in un Borgo Marinaro d’eccellenza per ottenere i giusti finanziamenti. Creeremo la “Scuola degli Antichi Mestieri” per coinvolgere i nostri anziani nel passaggio di testimone ai giovani: riparazione delle reti, carpenteria navale e cucina tipica.

• Turismo Condiviso: Promuoveremo cinema all’aperto, teatro tra i vicoli e musica al tramonto. Piccoli eventi che portano ricchezza ma che siano concordati con i residenti, per garantire che il turismo sia un’opportunità e non un disturbo.

Vaccarella deve restare il quartiere della nostra gente, dei nostri figli e della nostra memoria. Non permetteremo a nessuno di cancellare la nostra storia. Il momento di cambiare rotta è adesso. Controcorrente è con voi, in prima linea, oggi e domani”.

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