Nel cuore del barocco mondiale, dove la pietra scolpita racconta storie di bellezza eterna, oggi si è scritta una nuova pagina del cinema siciliano: Angelo Faraci ha ricevuto il prestigioso Premio Sicilia, venendo incoronato come Miglior Produttore e Regista TV/Cinema della Sicilia. Un riconoscimento che non è solo una targa, ma il simbolo di un’impresa che parte dal basso per conquistare le vette nazionali.


Il premio celebra il successo de Il Mistero di Spartivento (targato Rai Cinema), eletto come la Migliore Produzione Siciliana per il Cinema Italiano. Visibilmente commosso, Faraci ha lanciato un messaggio forte ai colleghi del settore:
“È facile fare film con budget illimitati; la vera sfida, il vero coraggio, sta nel realizzarli con l’ingegno, senza dipendere esclusivamente dai grandi fondi.”
Una dichiarazione che rivendica la forza della produzione indipendente e la capacità di esportare l’identità isolana oltre i confini regionali, superando i localismi per abbracciare un’intera visione di Sicilia.

Il palco di Noto è diventato il teatro di un ringraziamento corale. Faraci ha dedicato il “meritocratico alloro” alla famiglia, alla madre e alla compagna Maria Antonina Macaluso, senza dimenticare il motore della sua attività: l’agenzia Ancora Cinematografica e il Comune di Novara di Sicilia, borgo che ha sostenuto con orgoglio il talento del regista.
Nemmeno il tempo di asciugare le lacrime di gioia che il “figlio della terra di Sicilia” ha già annunciato il prossimo passo: la direzione è già tracciata verso il nuovo progetto, il film Pochi Attimi. Mentre il pubblico continua a premiare Il Mistero di Spartivento sulle piattaforme Rai, Angelo Faraci si conferma l’ambasciatore di un cinema che non dimentica le origini, ma che guarda al futuro con la fame di chi sa che il prossimo capolavoro è sempre quello da girare domani.


















