Tre nuovi cantieri saranno avviati dal Comune di Milazzo entro fine marzo. Il più importante è sicuramente quello finalizzato a migliorare l’accessibilità dei visitatori al Castello di Milazzo. La giunta municipale ha infatti approvato, dopo il parere positivo della Soprintendenza, il progetto esecutivo per dar corso all’intervento, dell’importo di 100 mila euro finalizzato al ripristino del Portale d’ingresso e del percorso lungo la Cinta Spagnola della Cittadella Fortificata. La somma è stata messa a disposizione dalla Raffineria di Milazzo con la quale il Comune ha già sottoscritto un protocollo d’intesa. Adesso si procederà all’appalto dei lavori per individuare la ditta specializzata ad eseguire l’intervento volto -come spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Santi Romagnolo – “a migliorare l’accoglienza e l’accessibilità della Cittadella fortificata e a garantire ai visitatori, inclusi quelli con mobilità ridotta, la possibilità di raggiungere e fruire pienamente dell’area del Castello. Anche per questo lavoro nessun costo a carico del bilancio e neanche del Pnrr”.

Il secondo intervento che ha avuto, a seguito sempre dell’acquisizione di tutti i pareri dei competenti organi, il via libera dall’Esecutivo guidato dal sindaco Pippo Midili, riguarda la rivitalizzazione del prospetto del palazzo municipale su piazza Caio Duilio che si presenta da tempo in condizioni critiche. Anche qui spesa di poco superiore ai 100 mila euro, finanziata dalla Sogepat, la società di gestione del patto territoriale di Messina. Si tratta di una quota parte messa a disposizione dei vari Comuni visto che a conclusione di una riunione svoltasi a palazzo dell’Aquila, si è deciso in maniera unitaria di impegnare la maggior parte di questo importo per l’acquisto di 8 bus elettrici, uno per ciascun Comune, coerentemente alla strategia del progetto che ha una finalità turistica.
Terzo intervento sarà messa in sicurezza la via Bevaceto, straordinario punto panoramico che guarda al Golfo di Milazzo. Prevista la sistemazione del muro di contenimento che consentirà il ripristino della viabilità, interdetta da tempo. L’importo di 150 mila euro è stato ottenuto dalla Protezione civile. Si tratta di un intervento, già munito delle autorizzazioni della Soprintendenza, del Genio civile e dell’Asp, che i residenti sollecitavano lamentando come questa arteria non abbia mai ricevuto la giusta attenzione, rimanendo quasi una strada secondaria.



