La scarica di colpi di è partita di notte mentre era in casa a Pace del Mela. E’ successo dopo le 22 di venerdì scorso, vittima un 40enne di Milazzo – già noto alle forze dell’ordine nel giro della droga – colpito con un’arma da fuoco ad una gamba da un uomo che lo avrebbe raggiunto sotto la sua abitazione, ha citofonato chiedendogli di scendere e, appena arrivato sulla soglia del portone, ha sparato. Un avvertimento, un regolamento di conti legato probabilmente allo spaccio di stupefacenti su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Milazzo. I colpi d’arma da fuoco esplosi, d’altronde, avevano il chiaro intendo di mandare un segnale, non per uccidere.
L’uomo ha riportato serie lesioni a causa dei fori agli arti su cui si è deciso il trasferimento al Policlinico di Messina, dove è ancora ricoverato in seguito ad un intervento chirurgico ma non e’ in pericolo di vita ed è rimasto sempre cosciente. L’uomo è in attesa di essere ascoltato e poi dimesso.
Le indagini dei militari dell’Arma sono rivolte nell’identificazione dell’aggressore dopo aver sentito alcuni testimoni che avrebbero udito agli spari e mediante l’analisi degli impianti di video sorveglianza presenti in zona. A prescindere dal dettaglio della vicenda, preoccupa che nel territorio ci sia qualcuno pronto a prendere in mano un’arma, di cui ha disponibilità, e a fare fuoco ‘alla bisogna’ in un vero e proprio agguato.

(Giovanni Luca Perrone)



